Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Nobile di Montepulciano prodotto da Dei è un vino rosso toscano ottenuto da uve Sangiovese, unite a un blend di varietà complementari. La vinificazione prevede una fermentazione a temperatura controllata e una macerazione prolungata, seguite da un lento affinamento. Lo stile si presenta asciutto ed equilibrato, con una trama tannica levigata e una persistenza ben definita. Il profilo unisce un’intensa componente aromatica e una tecnica rigorosa, mentre mantiene un’impostazione classica legata all’uso delle botti di rovere.
Da dove proviene
Questo Nobile di Montepulciano nasce da vigneti collinari situati nella provincia di Siena, nel cuore della Toscana vitivinicola. L’origine delle uve è radicata nelle campagne che circondano Montepulciano, una zona rinomata per la coltivazione delle varietà a bacca rossa. La provenienza geografica definisce l’identità del vino e ne lega le caratteristiche alla tradizione agricola locale. La produzione rappresenta con precisione il contesto territoriale toscano, noto per i suoi suoli vocati alla viticoltura.
Come viene prodotto
Le uve sono sottoposte a una pressatura soffice prima di iniziare la fermentazione in contenitori di acciaio inox a una temperatura mantenuta tra i 26 e i 28 gradi centigradi. La successiva macerazione sulle bucce dura tra i quindici e i venticinque giorni, processo che permette l’estrazione del colore e dei profumi. Il vino affronta un riposo di ventiquattro mesi, di cui gran parte trascorsi all’interno di botti di rovere di Slavonia. Questa maturazione favorisce la stabilità sensoriale e garantisce la corretta integrazione dei tannini.
Note di degustazione
Alla vista, il calice mostra un colore rosso rubino dalla netta brillantezza, che riflette l’approccio tradizionale della cantina. Al naso si sviluppano profumi intensi e fruttati, guidati da nitidi riconoscimenti di ciliegia matura e prugna. L’assaggio rivela un gusto asciutto ed equilibrato, dove i tannini arrotondati supportano la progressione al palato senza risultare invadenti. Il finale persistente garantisce una continuità aromatica incentrata sui frutti rossi e conferma la solidità della struttura.
Con cosa si abbina
Questo vino accompagna con naturalezza i primi piatti saporiti, in particolare le paste fresche condite con ragù di carne. Risulta indicato accanto a carni rosse alla brace e arrosti, poiché l’equilibrio strutturale del sorso sostiene cotture intense e sapori decisi. All’interno della gastronomia toscana, si affianca in modo coerente alla classica bistecca alla fiorentina, così da creare un abbinamento bilanciato tra le note fruttate del bicchiere e le preparazioni alla griglia.
Quando servirlo
Si rivela una scelta adatta per pranzi e cene in cui sono richiesti vini rossi strutturati dalla chiara impronta territoriale. Grazie al prolungato affinamento, può essere bevuto a ridosso dell’imbottigliamento oppure lasciato riposare in cantina, per favorire una maggiore evoluzione temporale. L’esperienza gustativa si fa armoniosa quando accompagna un menù di terra e permette alla rotondità del sorso di esprimersi a pieno. Rappresenta una presenza solida per la convivialità a tavola, mentre valorizza ogni portata ricca.