Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Pouilly-Fuissé La Maréchaude di Domaine Saumaize-Michelin è un vino bianco secco ottenuto da uve Chardonnay nel Mâconnais, in Borgogna. Inserito nella denominazione Pouilly-Fuissé, questo vino riflette una stretta connessione con il terroir attraverso pratiche biodinamiche adottate in vigneto. Il profilo tecnico è delineato da una fermentazione in barrique e da un accurato affinamento sui lieviti. Il risultato è un vino dallo stile strutturato e complesso, caratterizzato da una marcata freschezza e da una decisa impronta minerale.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel territorio di Vergisson, all’interno della Borgogna. Le vigne si radicano su pendii argillo-calcarei rivolti a sud-est, con pendenze estreme che raggiungono il 42%. Questa particolare conformazione orografica rende indispensabile il lavoro manuale in campo. La natura del suolo conferisce al sorso una consistenza solida e una netta sensazione minerale, mentre l’esposizione solare ottimale garantisce la corretta e progressiva maturazione per lo Chardonnay. L’identità della parcella è il fondamento del lavoro di Domaine Saumaize-Michelin.
Come viene prodotto
A causa delle forti pendenze dei vigneti, la vendemmia viene eseguita rigorosamente a mano. Le uve affrontano la vinificazione con fermentazione in barrique di rovere francese. Il processo prevede un accurato bâtonnage effettuato ogni dieci giorni per nove mesi, un’operazione utile per mantenere un contatto costante con le fecce e arricchire la consistenza aromatica. Segue un affinamento complessivo di dodici mesi sui lieviti fini. Il vino riposa fino all’imbottigliamento, il quale avviene secondo il calendario lunare e rigorosamente senza filtrazione.
Note di degustazione
Il calice si veste di una tonalità giallo paglierino che introduce visivamente una solida consistenza. Il profilo olfattivo si apre con aromi di fiori bianchi, agrumi e frutta gialla, che sono arricchiti da delicate sfumature esotiche e da note tostate derivanti dal passaggio in legno. Al palato esprime una struttura potente affiancata da una spiccata mineralità, mentre mantiene un sorso sempre fresco ed equilibrato. La chiusura si rivela fine e decisamente succosa, prolungata da piacevoli rimandi gustativi di pesca e melone.
Con cosa si abbina
La struttura e la freschezza del calice lo rendono il compagno ideale per varie preparazioni a base di pesce, sia al forno che saltate in padella. L’equilibrio tra mineralità e consistenza si esalta particolarmente accanto a crostacei e molluschi e si sposa bene con le classiche capesante. La morbidezza acquisita durante l’affinamento sui lieviti gli permette di accompagnare con armonia anche i formaggi a pasta molle, così da creare un connubio equilibrato tra le componenti tostate del vino e la cremosità del cibo.
Quando servirlo
Questo bianco strutturato è ideale per accompagnare i momenti conviviali attorno alla tavola, poiché offre un profilo aromatico appagante e versatile. La sua finezza gli consente di sostenere con eleganza un pasto completo e spazia con facilità dall’antipasto alle portate principali. Le caratteristiche derivanti dalla lavorazione in barrique lo rendono la scelta giusta quando si ricerca una spiccata complessità gustativa. Si adatta perfettamente a diverse occasioni dell’anno e le sue doti permettono di variare gli abbinamenti gastronomici con grande flessibilità.