Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Ribeira Sacra Dominio do Bibei è un vino rosso ottenuto da un blend di Brancellao e Mouraton provenienti dalla Galizia. Lo stile si presenta strutturato e complesso, con frutto nitido, spezie e una componente minerale ben riconoscibile. La vinificazione prevede una macerazione prefermentativa e la fermentazione in barrique aperte di rovere francese, seguite da fermentazione malolattica e affinamento in legno senza filtrazione.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti della Ribeira Sacra in Galizia, situati tra 250 e 550 metri di altitudine. I suoli di scisti e ardesia disgregata contribuiscono a offrire un’impronta minerale e una sensazione di freschezza al palato. Le viti, con età compresa tra 10 e 60 anni, esprimono un frutto più teso e definito, guidato dall’altitudine e dai substrati rocciosi.
Come viene prodotto
La vendemmia è manuale e si svolge nella prima settimana di ottobre. In cantina si effettuano tre giorni di macerazione prefermentativa, seguiti dalla fermentazione in barrique aperte di rovere francese. La fermentazione malolattica avviene in barrique più piccole; l’affinamento prosegue per 15 mesi in barrique usate e si completa con ulteriori sei mesi in grandi botti, senza alcuna filtrazione prima dell’imbottigliamento.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso. Al naso il bouquet risulta complesso, con bacche rosse e scure, note floreali, spezie e un accenno di cuoio. In bocca si ritrovano frutta rossa e scura e sfumature speziate, sostenute da una mineralità vivace che offre freschezza e profondità al sorso, con una buona continuità gusto-olfattiva.
Con cosa si abbina
A tavola accompagna piatti di selvaggina, grazie a un’intensità aromatica e a una speziatura ben integrate. Si abbina facilmente anche a carni rosse e preparazioni alla griglia, dove struttura e mineralità seguono la succulenza e le note tostate della cottura senza perdere la definizione del frutto.
Quando servirlo
È un rosso adatto a momenti in cui si desidera un profilo più complesso e definito, soprattutto durante un pasto incentrato su carni e selvaggina. L’affinamento in barrique usate, il passaggio in grandi botti e l’assenza di filtrazione mettono in evidenza la materia e il dettaglio aromatico, invitando a dedicare tempo al calice. La freschezza e la componente minerale lo rendono piacevole lungo la portata principale.