Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Tinto di Milsetentayseis è un rosso della Ribera del Duero. Si distingue per uno stile strutturato, complesso e per una marcata capacità di invecchiamento. La vinificazione prevede fermentazione in tini di legno e acciaio inox, seguita da un affinamento di 18 mesi in botti e foudres di rovere francese e cemento. Il risultato è un rosso corposo, elegante e vibrante, pensato per chi cerca profondità e longevità.
Da dove proviene
Nasce nella subzona di Fuentenebro, nel cuore della Ribera del Duero. Il clima continentale con forti escursioni termiche favorisce freschezza e concentrazione aromatica. I suoli, ricchi di quarzo e feldspato, mostrano uno strato superficiale sottile che costringe le viti a radicare in profondità. Questo ambiente con lunga storia viticola permette vini che riflettono in modo autentico il territorio.
Come viene prodotto
La raccolta avviene esclusivamente a mano con doppia selezione in vigna e in cantina. La vinificazione si svolge per singola parcella: parte del mosto fermenta in microvinificatori, piccoli tini di legno, vasche di cemento e acciaio inox, icosaedri e anfore di argilla. La gestione attenta della vinificazione mira a ottenere un’estrazione equilibrata dei tannini. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina 18 mesi in botti e foudres di rovere francese e cemento, poi sosta 12 mesi in bottiglia.
Note di degustazione
Alla vista il Tinto Milsetentayseis mostra un colore rosso rubino profondo con riflessi violacei. Al naso emergono frutti rossi maturi e note minerali di quarzo e feldspato, accompagnate da una leggera speziatura. Il profilo sensoriale può ricordare genericamente prugna, ciliegia, pepe nero o tabacco, in linea con le caratteristiche di vini strutturati e complessi della zona. Al palato offre struttura piena, tannini levigati e freschezza che bilancia il corpo. Il finale risulta persistente, con ritorni fruttati e una chiusura sapida che richiama il suolo di origine.
Con cosa si abbina
Il Tinto Milsetentayseis si abbina a carni rosse alla brace come costata di manzo e agnello al forno, con un profilo che valorizza struttura e tannini. Tra gli abbinamenti regionali, risulta ideale con il lechazo asado di Castilla y León o con uno stufato di manzo alla spagnola. Si sposa anche con tapas di chorizo alla griglia e con formaggi stagionati come il Manchego. Per un’esperienza completa, trova posto accanto al cocido madrileño.
Quando servirlo
Grazie alla struttura e al lungo affinamento, il Tinto Milsetentayseis si esprime già dal secondo anno dopo la vendemmia. Si consiglia servizio a temperatura fresca in ampi calici per favorire ossigenazione. Nei primi anni offre freschezza e frutto vivido, mentre con l’invecchiamento sviluppa note evolute di cuoio, tabacco e sottobosco, risultando adatto sia al consumo immediato sia a un lungo affinamento in bottiglia.