Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Montenero di Abbazia Santa Anastasia è un vino rosso della Sicilia ottenuto da un blend di Nero d’Avola e Cabernet Franc da coltivazione biodinamica. La vinificazione avviene in rosso con fermentazione spontanea da lieviti indigeni e una lunga macerazione, seguita da passaggi in cemento e affinamento in rovere francese. Il risultato è un profilo pieno e strutturato, con tannini presenti e una componente speziata e balsamica ben integrata.
Da dove proviene
Le uve provengono da Castelbuono, in Sicilia, dai vigneti di Abbazia Santa Anastasia sulla Collina di Montenero a 500 metri sul livello del mare. La posizione collinare e la quota favoriscono una maturazione progressiva e offrono equilibrio e definizione gustativa. Il legame con il territorio e la conduzione biodinamica contribuiscono a uno stile coerente, intenso e misurato.
Come viene prodotto
La produzione segue una vinificazione tradizionale in rosso in tini di rovere, con temperature controllate e fermentazione spontanea condotta da lieviti indigeni per circa venti giorni. La macerazione sulle bucce dura trenta giorni. Dopo la svinatura, il vino matura per due mesi in serbatoi di cemento, quindi completa la fermentazione malolattica in barrique di rovere francese di Allier di primo e secondo passaggio. L’affinamento prosegue per ventiquattro mesi in barrique e si conclude con dodici mesi in bottiglia.
Note di degustazione
Alla vista si presenta rosso rubino intenso, con una cromia profonda e compatta. Al naso offre sensazioni potenti e austere, con richiami di sottobosco, muschio e frutta rossa, seguiti da vaniglia, liquirizia e caffè. La speziatura è ben definita, con cannella e fiore di macis. In bocca risulta vigoroso e ampio, dalla tessitura vellutata, con tannini presenti che sostengono gli aromi speziati e una persistenza lunga e coerente.
Con cosa si abbina
Montenero si abbina con naturalezza a carni rosse, cacciagione e selvaggina, grazie alla struttura e alla trama tannica. È indicato anche con risotti e primi piatti dal gusto importante, dove intensità e speziatura trovano continuità. Si accompagna bene a ragù di carne e a paste con condimenti concentrati, mantenendo equilibrio tra potenza e precisione.
Quando servirlo
È un rosso adatto a momenti in cui si cercano struttura e intensità, ideale a tavola con portate principali robuste o in occasioni dedicate alla degustazione. L’affinamento prolungato in legno e in bottiglia lo rende adatto anche a un consumo dopo ulteriore riposo, quando spezie e tannini possono integrarsi ancora. Servito a temperatura moderata, esprime con chiarezza frutto, spezie e profondità.