Tipo di vino
Bianco
Passaggio in botte
Breve
Corpo
Medio
Aromi
Fruttato
Origine
Italia, Veneto
Ideale con
Aperitivi, Verdura, Pesce, Primi piatti

Scheda tecnica

nome completo
Soave Classico DOC Brognoligo 2024 Cecilia Beretta
New
denominazione
Soave
annata
2024
dosaggio
Secco
paese
Italia
regione
Veneto
vitigno
Garganega
affinamento
Barrique di rovere francese
formato
0,75 L
aromi
Camomilla, Frutta tropicale, Mandorla, Tostato
grado alcolico
13,5%
temperatura
10-12 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
4,26 / 5
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Prodotto votato da 3 clienti

Soave Classico DOC Brognoligo 2024 Cecilia Beretta

0,75 ℓ
12,60 
per bottiglia  (0,75 ℓ)  16,80 €/ℓ
 IVA e tasse inc.
Disponibilità immediata, acquista ora per riceverlo entro mercoledì 11 marzo.
Biologico, ottenuto senza l'impiego di fitofarmaci o concimi chimici.

Descrizione

Che tipo di vino è

Soave Brognoligo Cecilia Beretta è un vino bianco di Soave Classico ottenuto da Garganega. La vinificazione privilegia freschezza e precisione aromatica, con fermentazione in acciaio a temperatura controllata e una piccola parte che fermenta e affina in barrique di rovere francese. Il risultato è un profilo sapido e di buona struttura, con equilibrio tra acidità e morbidezza, reso più rotondo dalla sosta sulle fecce fini senza perdere linearità.

Da dove proviene

Le uve provengono dalla zona classica del Soave, in Veneto, dove la Garganega esprime finezza e tenuta gustativa. I vigneti del Brognoligo si trovano su suoli di origine basaltico-eruttiva con residui alluvionali, una combinazione che si riflette in una mineralità riconoscibile e in una chiusura sapida. La coltivazione segue principi biologici per valorizzare l’identità varietale e l’impronta del territorio nel calice.

Come viene prodotto

Prima della raccolta le uve restano sulla pianta per un leggero appassimento di 2–3 settimane, così da concentrare aromi e struttura. Dopo la pressatura soffice, la fermentazione avviene soprattutto in acciaio con controllo della temperatura. Una piccola parte fermenta e affina in barrique di rovere francese, introducendo una nota tostata discreta e maggiore volume, mentre il resto del blend riposa tre mesi sulle fecce fini per offrire profondità e rotondità mantenendo tensione e sapidità.

Note di degustazione

Alla vista si presenta giallo tenue con riflessi verdognoli. Il naso richiama camomilla, frutta tropicale e leggere sfumature tostate in linea con la parte passata in barrique. In bocca l’attacco è fresco e sapido, con una progressione scorrevole e ben bilanciata tra acidità e morbidezza. Il finale si distende su un tipico retrogusto di mandorla dolce, che prolunga la persistenza.

Con cosa si abbina

A tavola accompagna piatti di pesce, primi piatti delicati e preparazioni a base di verdure, grazie a freschezza e sapidità che ripuliscono il palato senza coprire i sapori. Si abbina bene anche come aperitivo, quando si cerca un bianco asciutto e ordinato, capace di sostenere piccoli assaggi e antipasti leggeri.

Quando servirlo

È un bianco adatto quando si desidera una beva fresca, sapida e misurata, indicata sia per l’aperitivo sia per un pranzo centrato su pesce e verdure. La sosta sulle fecce fini e la piccola parte in barrique sostengono una degustazione completa, mantenendo una lettura chiara della Garganega dal primo sorso al finale di mandorla dolce.

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