Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Terre Siciliane Hierà di Hauner è un vino rosso ottenuto da uve Calabrese, Alicante e Nocera coltivate nelle Isole Eolie, in Sicilia. La vinificazione prevede la fermentazione a temperatura controllata con macerazione sulle bucce, seguita da un affinamento in barrique per 6 mesi e da ulteriori 3 mesi in bottiglia. Il risultato è un rosso armonico e vellutato, con un profilo fruttato che offre note legate al legno, tannini dolci e una chiusura sapida che mantiene l’assaggio equilibrato e scorrevole.
Da dove proviene
Hierà nasce da vigneti situati nel territorio delle Isole Eolie, arcipelago del Mar Tirreno, e lega la propria identità all’isola di Vulcano. Il nome richiama l’antica denominazione dell’isola, tradizionalmente associata a Efesto. Il vino è dedicato a James Stevenson, uomo scozzese di grande cultura ricordato come il primo che ha impiantato vitigni sull’isola, elemento che caratterizza la storia locale del progetto Hauner.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte esclusivamente a mano verso metà settembre. La fermentazione avviene con macerazione sulle bucce a temperatura controllata, per favorire l’estrazione di colore e struttura senza perdere precisione aromatica. Dopo la fase fermentativa, il vino affina in barrique per 6 mesi e prosegue con 3 mesi di riposo in bottiglia prima della messa in commercio, così da integrare frutto, tannino e note di legno.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di colore rosso rubino intenso. Al naso emergono sentori di frutti rossi, seguiti da sfumature di tabacco e cacao in continuità con l’affinamento in legno. In bocca risulta armonico e vellutato, con tannini piacevolmente dolci; la progressione è regolare e il finale è sapido, lasciando una sensazione pulita e persistente.
Con cosa si abbina
Si abbina a primi piatti con ragù di carne e risotti, dove la trama vellutata e il finale sapido sostengono la componente grassa. In tavola si esprime bene anche con umidi e selvaggina, accompagnando preparazioni di lunga cottura e carni dal gusto intenso. Gli abbinamenti consigliati restano su piatti strutturati, capaci di valorizzare frutto e tannino.
Quando servirlo
Si apprezza quando si desidera un rosso equilibrato, adatto sia alla tavola quotidiana sia a piatti più ricchi. L’affinamento complessivo tra barrique e bottiglia lo rende pronto al consumo al momento della messa in commercio, con un profilo già integrato tra frutto e richiami di cacao e tabacco. È una scelta coerente nelle stagioni in cui si portano in tavola ragù, risotti, umidi e selvaggina.