Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Le Pergole Torte di Montevertine è un vino rosso fermo prodotto in Toscana da uve Sangiovese. Si distingue per uno stile nitido e rigoroso, con struttura media e tannino fine, pensato per evolvere nel tempo e mantiene la freschezza e precisione aromatica. La vinificazione in vasche di cemento e l’affinamento in legno e in bottiglia contribuiscono a un profilo elegante e di lunga tenuta, con un’impronta chiantigiana più orientata su profondità e freschezza che su potenza.
Da dove proviene
Le uve provengono dalle colline interne della Toscana. Qui il clima temperato e le escursioni termiche favoriscono maturazioni lente e preservano acidità e finezza. L’altitudine e la ventilazione naturale aiutano a mantenere l’integrità del frutto e sostengono uno stile lineare e longevo.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve avviene con attenzione alla maturità fenolica del Sangiovese. La fermentazione si svolge in vasche di cemento, che stabilizzano la temperatura e permettono un’estrazione controllata. L’affinamento prosegue per 12 mesi in botti di rovere di Slavonia, poi per altri 12 mesi in barrique, per accrescere complessità e precisione tannica. Infine, il vino riposa circa 6 mesi in bottiglia, integra le componenti e offre un sorso più armonico.
Note di degustazione
Alla vista si presenta rosso rubino brillante con riflessi granati. Il profilo olfattivo è complesso, con sentori di frutta rossa matura, note terrose, spezie e accenni di cuoio. In bocca mostra un corpo pieno ma misurato, con tannino fitto e ben distribuito. La progressione gustativa è lunga e definita e chiude su una freschezza fine che prolunga la persistenza e mantiene il finale pulito.
Con cosa si abbina
Si abbina a piatti strutturati e saporiti, dove tannino e freschezza bilanciano la succulenza. Il petto di piccione arrosto valorizza le note speziate del Sangiovese. Ottimo anche con bistecca alla fiorentina, arrosti di vitello o agnello alle erbe e formaggi stagionati a pasta dura. Indicato con il peposo all’imprunetina, dove la speziatura del vino si integra con il pepe e la cottura lenta.
Quando servirlo
È un rosso adatto alle stagioni fresche e a occasioni in cui si cercano struttura ed equilibrio, e si presta a cene eleganti grazie al profilo misurato. Servire a 16–18 °C, preferibilmente dopo ossigenazione o breve decantazione, soprattutto se giovane, per aprire il corredo aromatico e distendere il tannino. L’affinamento in botti di rovere di Slavonia e in barrique suggerisce una buona capacità di invecchiamento, apprezzabile sia nei primi anni sia dopo un periodo più lungo, fino a 10–15 anni.