(*) Le immagini sono fornite a scopo illustrativo. Il packaging del prodotto potrebbe subire variazioni
Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Masseto è un vino rosso di Bolgheri ottenuto da uve Merlot provenienti dall’omonimo vigneto. La fermentazione avviene in tini di legno a temperatura controllata, seguita da un affinamento in barrique nuove di rovere francese. Il vino si distingue per struttura piena, trama tannica levigata e profondità aromatica, con un profilo complesso e capace di evolvere nel tempo.
Da dove proviene
Il vigneto Masseto si trova a Bolgheri sulla costa toscana, caratterizzato da suoli argillosi e clima mite temperato influenzato da brezze marine. Il vigneto è suddiviso in tre sottozone – Masseto Centrale, Masseto Junior e Masseto Alto – gestite separatamente per valorizzare esposizioni e tempi di raccolta. L’altitudine contenuta e la forte luminosità favoriscono maturazione anticipata e completa, conferendo al Merlot struttura e potenziale di invecchiamento.
Come viene prodotto
La produzione prevede vendemmia manuale con accurata selezione, seguita da diraspatura e pigiatura soffice. La fermentazione alcolica si svolge in tini di legno tra 27 e 30 °C con macerazione sulle bucce per un periodo compreso tra tre e cinque settimane. La fermentazione malolattica avviene in barrique nuove di rovere francese, dove il vino affina per circa due anni, prima di un ulteriore riposo in bottiglia. Ogni parcella viene vinificata separatamente per garantire coerenza e precisione nell’assemblaggio.
Note di degustazione
Masseto si presenta con un colore rosso rubino profondo e riflessi granati. Al naso emergono frutta rossa matura, spezie dolci e note tostate, con accenni balsamici e cacao che si ampliano dopo ossigenazione. Il sorso è pieno e avvolgente, con trama tannica levigata e buona freschezza. Il finale è lungo e ordinato, con ritorni speziati e una maturità espressiva che mantiene precisione e definizione.
Con cosa si abbina
Masseto si abbina a piatti ricchi e strutturati come carni rosse alla griglia, arrosti e selvaggina in umido, oltre a formaggi stagionati di buona complessità. Con la cucina toscana trova intesa con la bistecca alla fiorentina e il cinghiale in umido, dove la componente proteica e la salsa integrano i tannini e valorizzano la persistenza. Ottimo anche con pappardelle al ragù di lepre grazie alla speziatura e alla struttura del vino, che sostiene la pasta all’uovo. Meglio evitare piatti troppo delicati.
Quando servirlo
Masseto è ideale per occasioni importanti e per la tavola nei mesi più freschi, quando la sua struttura si esprime al meglio. Si consiglia di servire a temperatura adeguata per vini rossi strutturati, dopo adeguata ossigenazione per valorizzare profumi e tessitura tannica, soprattutto nelle bottiglie con lunga evoluzione. Il vino offre soddisfazione immediata ma conserva ampio potenziale di invecchiamento se la cantina garantisce condizioni corrette. Questa bottiglia proviene da una collezione privata mantenuta in condizioni ottimali e verificata da esperti per autenticità e stato di conservazione.