(*) Le immagini sono fornite a scopo illustrativo. Il packaging del prodotto potrebbe subire variazioni
Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Masseto è un rosso di Bolgheri da Merlot in purezza. Mostra struttura piena e concentrazione, con tannini fini e capacità di evoluzione in bottiglia. La fermentazione avviene in tini di rovere a temperatura controllata, seguita da fermentazione malolattica e parte dell’affinamento in barrique nuove di rovere francese, che contribuiscono a profondità e complessità. Il profilo offre frutto maturo, spezie e una traccia balsamica, con equilibrio tra potenza e precisione.
Da dove proviene
Le uve nascono nel vigneto Masseto sulla costa di Bolgheri in Toscana, con mare vicino e brezze che favoriscono un clima mite. Il vigneto si divide in tre sottozone – Masseto Centrale, Masseto Junior e Masseto Alto – che i tecnici vinificano separatamente per valorizzare esposizioni e suoli. Suoli vari del vigneto sostengono la maturazione regolare e la definizione tannica tipica dei rossi della costa toscana.
Come viene prodotto
La raccolta procede per lotti in base alla maturità di ogni parcella. Dopo diraspatura e pigiatura soffice, il mosto fermenta in tini di rovere a temperatura controllata per preservare aromi e struttura. La macerazione sulle bucce dura circa 20-25 giorni, poi la fermentazione malolattica si svolge in barrique nuove di rovere francese. Affinamento complessivo di 24 mesi in legno, con assemblaggio intermedio dopo 18 mesi e un ulteriore passaggio in barrique per 6 mesi, seguito da ulteriore riposo in bottiglia.
Note di degustazione
Nel calice Masseto mostra colore rosso rubino intenso che tende al granato con il tempo. Al naso emergono frutta matura a bacca scura, spezie dolci e sensazioni balsamiche, con note di rovere e tostatura. In bocca risulta ampio e denso, con struttura importante e tannini levigati sostenuti da buona freschezza. Il finale appare lungo e profondo, con ritorni di frutto maturo, spezie e una traccia mentolata che indica ulteriore evoluzione.
Con cosa si abbina
Masseto si abbina a piatti di carne importanti e preparazioni ricche grazie al corpo e alla concentrazione. Risulta ideale con brasati, arrosti, selvaggina in umido e tagli alla griglia, oltre a formaggi stagionati a pasta dura. In Toscana accompagna la bistecca alla fiorentina o il cinghiale in umido, mentre in Maremma trova armonia con peposo o stracotto. La forza aromatica e la trama speziata offrono abbinamenti anche con piatti a base di funghi e tartufo.
Quando servirlo
Questo rosso si adatta a occasioni che richiedono struttura e profondità. Si apprezza subito dopo adeguata ossigenazione oppure invecchia ulteriormente in cantina per chi ricerca maggiore complessità e tannini più setosi. Il periodo di consumo risulta ampio, tipico dei Merlot da suoli costieri. Consiglio servizio a temperatura da cantina fresca, in calice ampio, con eventuale decantazione per favorire l’apertura aromatica. La bottiglia proviene da collezione privata con conservazione curata e autenticità verificata.