Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
San Angelo di Banfi è un bianco toscano ottenuto esclusivamente da uve Pinot Grigio. Il profilo è fresco e lineare, con aromi nitidi e una struttura snella che invita a una beva immediata. La vinificazione in acciaio a temperatura controllata permette di preservare la purezza del frutto e la pulizia aromatica. Il finale è asciutto e ben definito, con una sapidità che offre equilibrio e precisione.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Toscana, una regione caratterizzata dai suoli della zona e da un clima soleggiato che favorisce una maturazione graduale delle uve. In questo contesto, il Pinot Grigio esprime un frutto preciso e una sapidità evidente, tipica dei bianchi tecnici e puliti della zona.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve avviene al raggiungimento della maturazione ottimale per mantenere intensità aromatica e acidità. Dopo la pressatura, la fermentazione si svolge in tini di acciaio inox tra 13 e 16 °C, così le note fruttate e agrumate restano integre.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di colore giallo paglierino chiaro, limpido e brillante. Al naso emergono profumi puliti di mela e pesca, arricchiti da sensazioni agrumate che offrono freschezza. In bocca è scorrevole, con acidità vivace, mineralità e una marcata sapidità che allunga la progressione. Il finale è asciutto, armonico e preciso, con ritorni fruttati e una sensazione di equilibrio.
Con cosa si abbina
San Angelo si abbina facilmente a piatti di pesce leggeri, primi delicati e carni bianche poco speziate. La sua freschezza e sapidità valorizzano preparazioni come cacciucco in versione leggera, zuppe di pesce poco piccanti e grigliate di mare. Ottimo anche con risotti agli agrumi e filetti di pollo al limone, che richiamano le note fruttate e agrumate del vino.
Quando servirlo
Ideale per pranzi leggeri, aperitivi e cene a base di pesce, San Angelo esprime al meglio i suoi aromi se servito fresco, tra 8 e 10 °C, in calici di media ampiezza. Pensato per essere gustato giovane, mantiene equilibrio e nitidezza aromatica se conservato correttamente per un breve periodo. Il momento migliore per apprezzarne la freschezza è entro pochi anni dalla vendemmia.