Tipo di vino
Bianco
Passaggio in botte
Nessuno
Corpo
Leggero
Aromi
Floreale
Origine
Italia, Valle d'Aosta
Ideale con
Carni bianche, Pesce, Crostacei, Affettati e salumi, Formaggi stagionati

Scheda tecnica

nome completo
Valle d'Aosta DOC Petite Arvine 2025 Les Crêtes
New
denominazione
Valle d'Aosta
annata
2025
dosaggio
Secco
paese
Italia
regione
Valle d'Aosta
vitigno
Petite Arvine
formato
0,75 ℓ
aromi
Agrumi, Mela, Note floreali
grado alcolico
14.5%
temperatura
18-20 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
4,16 / 5
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Valle d'Aosta DOC Petite Arvine 2025 Les Crêtes

0,75 ℓ
17,60 €
per bottiglia  (0,75 ℓ)  23,47 €/ℓ
 IVA e tasse inc.
In esaurimento
Disponibilità immediata, acquista entro 1 ora e 6 minuti per riceverlo entro lunedì 19 ottobre.
premi e riconoscimenti
Vino.com
2025
93/100
Gambero Rosso
2025
Tre bicchieri
James Suckling
2025
93/100
premi delle altre annate
Wine Spectator
2023
90/100
Bibenda
2023
Veronelli
2023
Falstaff
2023
92/100
Luca Maroni
2022
95/99
AIS
2021
Robert Parker
2019
91/100
James Suckling
2018
93/100
Gambero Rosso
2016
Due bicchieri
coccarda

Descrizione

Che tipo di vino è

Il Petite Arvine di Les Crêtes è un vino bianco di montagna fatto solo con uve Petite Arvine. Il vitigno matura tardi e prende il nome dai suoi acini piccoli ("petite" in francese). È uno dei bianchi più rappresentativi della Valle d'Aosta. Ha una mineralità intensa, una sapidità spiccata e un profilo aromatico facile da riconoscere.

Da dove proviene

Le uve arrivano da tre vigne della Valle d'Aosta. Due sono ad Aymavilles, Champorette e Bufferia, la terza è Frissonnière, a Saint-Christophe. I vigneti sono tra 550 e 750 metri di altitudine, su pendii esposti a sud e a ovest. I terreni sono morenici, sciolti e sabbiosi. Il clima alpino ha estati brevi, fresche e ventilate, inverni lunghi e freddi, poche piogge e forti escursioni termiche. È questo clima che dà al vino freschezza e precisione aromatica.

Come viene prodotto

La vendemmia manuale si fa all'inizio di ottobre. Le uve vengono raffreddate e poi pressate intere con una pressatura soffice. Il mosto fermenta per circa dodici giorni in acciaio inox a temperatura controllata. Poi il vino affina per due mesi sur lies, cioè a contatto con i propri lieviti. Infine riposa tre mesi in bottiglia prima di uscire dalla cantina.

Note di degustazione

Nel calice è giallo paglierino brillante. Al naso si sentono prima i fiori, gelsomino e peonia, poi arrivano la frutta, con mela, susina e agrumi. Al palato è sapido ed equilibrato, con sfumature minerali che accompagnano il sorso fino a un finale fresco e pulito.

Con cosa si abbina

Sapidità e mineralità lo rendono ideale con il crudo di mare, come gamberi, scampi e ostriche, e con i carpacci di pesce. Va molto bene anche con gli antipasti di pesce e con i primi piatti mediterranei, per esempio gli spaghetti alle vongole o un risotto agli agrumi. È ottimo anche come aperitivo.

Quando servirlo

È un bianco versatile, adatto sia all'aperitivo sia a pranzi e cene a base di pesce. Servilo in un calice a tulipano, che raccoglie bene i profumi floreali e mette in risalto la sua freschezza alpina. È perfetto per i pasti estivi e per chi cerca un bianco sapido e preciso.

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