Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Valpolicella Ripasso Superiore di Cecilia Beretta, marchio riconosciuto della cantina Pasqua, è un vino rosso elegante e strutturato prodotto in Valpantena, nel territorio della Valpolicella in Veneto. Nasce da uve selezionate coltivate su suoli argilloso-calcarei e interpreta lo stile tradizionale del Ripasso, che offre complessità e profondità aromatica. La prima fermentazione avviene a temperatura controllata con macerazione sulle bucce, poi il vino viene ripassato sulle vinacce dell’Amarone e affinato in barrique. Il profilo è intenso, ricco e caldo, con tannini morbidi e una persistenza armoniosa.
Da dove proviene
La provenienza è la Valpantena, valle della Valpolicella in Veneto nota per interpretazioni di Ripasso dalla trama piena e dalla buona definizione aromatica. I vigneti si trovano su suoli argilloso-calcarei, una combinazione che sostiene la struttura e la continuità gustativa e accompagna la maturazione del frutto. In questo contesto il metodo Ripasso ha una tradizione consolidata e permette di unire la bevibilità del Valpolicella a una maggiore complessità ottenuta con la rifermentazione sulle vinacce dell’Amarone, mantenendo un’identità legata alla denominazione e alla valle indicata.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una prima fermentazione a temperatura controllata e una macerazione sulle bucce di quindici giorni, per estrarre colore e componenti fenoliche in modo regolare. Dopo un periodo di riposo in acciaio, il vino viene sottoposto a rifermentazione sulle vinacce dell’Amarone secondo il metodo Ripasso, passaggio che incrementa corpo e intensità aromatica. Segue la maturazione per dodici mesi in barrique, quindi l’affinamento in bottiglia completa l’equilibrio complessivo e rende la sensazione al palato più morbida.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di colore rosso intenso. Al naso esprime profumi netti di marasca, mirtillo e ribes, accompagnati da richiami di liquirizia e da sentori tostati legati alla barrique. In bocca è ricco e caldo, con struttura evidente ma composta e tannini morbidi che offrono una progressione scorrevole. La chiusura è persistente, con un finale armonioso e vellutato che riprende la frutta scura e le note speziate.
Con cosa si abbina
Si abbina con efficacia a carni rosse, arrosti e formaggi stagionati, grazie alla struttura e alla morbidezza tannica che sostengono succulenza e sapidità del cibo. A tavola accompagna bene preparazioni ricche come brasati e cotture al forno, mantenendo intensità e persistenza fino al finale. Nel contesto veronese è adatto anche a un brasato all’Amarone o a un risotto all’Amarone, dove il profilo del Ripasso dialoga con la cremosità e con il condimento.
Quando servirlo
È un rosso indicato per pranzi e cene, quando si desidera un profilo elegante ma di buona struttura e con una persistenza definita. Dopo l’affinamento in bottiglia previsto dalla produzione, esprime al meglio equilibrio e morbidezza e si presta in particolare all’abbinamento con piatti di carne e formaggi a lunga stagionatura. In servizio, una breve ossigenazione nel calice aiuta a mettere a fuoco le note di marasca e le sfumature speziate, mantenendo la chiusura vellutata.