Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Valpolicella Superiore Campo Prognai di Ilatium Morini è un rosso dal profilo strutturato, prodotto in Veneto con un blend di Corvina, Corvinone, Rondinella e Croatina. Il vino si distingue per la sua complessità aromatica e per tannini ben integrati. La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, con delestage e rimontaggi che favoriscono l’estrazione di aromi e colore. L’affinamento in botti di quercia francese e americana definisce il carattere e offre equilibrio tra componente fruttata e spezie.
Da dove proviene
Il vigneto Campo Prognai si trova nella valle d’Illasi, in provincia di Verona, tra 200 e 300 metri di altitudine. Il clima continentale con forti escursioni termiche favorisce la concentrazione aromatica delle uve. I suoli calcareo-argillosi, ricchi di minerali e ben drenati, offrono tensione gustativa e una mineralità distintiva. L’area vanta una lunga tradizione viticola che si riflette nello stile del vino.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte a mano all’inizio di ottobre e subito diraspate. La fermentazione si svolge in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi e delestage per estrarre tannini fini e colore intenso. Dopo la malolattica, il vino affina per 12-15 mesi in botti di quercia francese e americana di secondo e terzo passaggio. Un periodo in vetro conclude il percorso prima della vendita.
Note di degustazione
Alla vista il vino si presenta di un rosso granato con riflessi rubino. Il profumo risulta intenso e complesso, con sentori di frutti rossi e neri maturi come ciliegia e prugna, note speziate di vaniglia e pepe nero e una sfumatura minerale. Al palato mostra corpo medio-pieno, tannini morbidi, freschezza equilibrata e un finale persistente che richiama confettura e pane tostato.
Con cosa si abbina
Valpolicella Superiore Campo Prognai accompagna piatti della cucina veronese e italiana. Si mostra ideale con pasta al ragù, lasagne e carni alla griglia, così valorizza la succulenza dei sughi e la struttura delle carni. Ottimo anche con arrosti di manzo e baccalà alla vicentina, dove la sapidità del pesce trova equilibrio con la struttura del vino. Si presta inoltre a formaggi stagionati come il Monte Veronese d’alpeggio.
Quando servirlo
Si consiglia il servizio a 16-18 °C in calici di media capacità per esaltare i profumi. Il vino risulta pronto dopo un breve riposo in bottiglia e può evolvere in cantina per alcuni anni. Grazie alla struttura e all’equilibrio tra freschezza e tannini, accompagna cene conviviali e con l’invecchiamento fino a diversi anni esprime armonia e complessità.