Château Pavie
Château Pavie è uno dei grandi nomi di Saint-Émilion, Premier Grand Cru Classé "A" dal 2012. Il suo nome richiama le antiche pesche a polpa rossa che crescevano su questa collina, dove già nel IV secolo i Romani piantarono le prime viti. Nel 1850 Pavie figurava tra i primi crus di Saint-Émilion, e tra il 1873 e il 1912 Ferdinand Bouffard riunì diverse piccole tenute fino a circa 50 ettari; nel 1919 nacque ufficialmente Château Pavie.
Nel 1955 la tenuta fu classificata Premier Grand Cru Classé "B". Nel 1998 Gérard e Chantal Perse, arrivati a Saint-Émilion nel 1993, acquistarono il castello avviando una profonda ristrutturazione; dal 2005 nella gestione sono entrati anche la figlia Angélique e il genero Henrique.
Il vigneto, circa 42 ettari in un unico corpo esposto in pieno sud e riparato dai venti del nord, si sviluppa su tre livelli: il plateau calcareo, tra 85 e 110 metri, con suoli argillo-calcarei su roccia ad asterie; la côte, con spesse argille su calcare friabile; e il pied de côte, più sabbioso e ghiaioso. Il Merlot occupa circa metà del vigneto, il Cabernet Franc il 30% e il Cabernet Sauvignon il 20%.
Accanto al grand vin nasce Arômes de Pavie. Nel cuore di un paesaggio Patrimonio Unesco, Château Pavie esprime con potenza ed eleganza il grande terroir di Saint-Émilion.