Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino Riserva di Poggio di Sotto è un vino rosso toscano ottenuto da uve Sangiovese, realizzato esclusivamente nelle annate favorevoli. Questa etichetta rappresenta l’espressione di punta della cantina, frutto di una rigorosa selezione della botte più espressiva e di una produzione limitata. Lo stile si distingue per un profilo elegante e complesso, dotato di una struttura importante e di una solida capacità evolutiva nel tempo.
Da dove proviene
Le uve provengono dal territorio di Montalcino, in Toscana, da vigneti collinari situati tra i 180 e i 400 metri sul livello del mare. I suoli delle diverse parcelle presentano composizioni variabili, che spaziano da terreni ricchi di scheletro a zone con una decisa prevalenza di argille e galestro così da assecondare le specificità dell’andamento climatico. Questa diversità territoriale, unita all’altitudine, contribuisce a offrire al vino un profilo ben definito e assicura un costante equilibrio tra intensità aromatica e precisione del dettaglio.
Come viene prodotto
La vinificazione di questa Riserva inizia con un’attenta scelta delle uve, seguita da un affinamento prolungato di 40 mesi all’interno di botti grandi di rovere. Al termine di questo lungo riposo, la cantina individua unicamente il recipiente che si distingue per maggiore finezza e complessità, così da destinarlo al completamento del percorso produttivo. Una volta effettuato l’imbottigliamento, il vino necessita di ulteriori mesi di maturazione in vetro prima della commercializzazione, fase necessaria per stabilizzare il suo equilibrio profondo.
Note di degustazione
Nel calice mostra un colore rosso rubino brillante e di intensità marcata. Il profilo olfattivo si rivela ampio e stratificato e offre una delicata alternanza di sensazioni fruttate e floreali che si fondono armoniosamente con avvolgenti sfumature speziate e balsamiche. Al palato il sorso è austero e profondo, caratterizzato da una trama tannica fine e persistente che accompagna una chiusura lunga, espressione di una coerenza tra le percezioni aromatiche e tattili.
Con cosa si abbina
A tavola accompagna con naturalezza piatti strutturati di carne rossa e preparazioni saporite a base di selvaggina. La sua decisa tessitura tannica bilancia la succulenza di arrosti e brasati, in particolar modo quando le ricette richiedono cotture prolungate. Trova un felice accostamento anche con la tradizionale bistecca alla fiorentina, dove la complessità del vino riesce a sostenere la consistenza della carne e le sfaccettature speziate del piatto.
Quando servirlo
È la scelta ideale quando si desidera portare in tavola un rosso di grande profondità, perfetto per valorizzare cene importanti e occasioni che richiedono un’attenzione particolare. Grazie alla sua imponente struttura e al meticoloso riposo in legno, è un vino votato alla longevità, capace di offrire soddisfazione anche dopo anni di riposo in bottiglia. Il suo carattere austero richiede tempo per esprimersi al meglio e assicura un’esperienza di degustazione coinvolgente e appagante.