Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
L'Aglianico del Vulture Grifalco di Grifalco è un vino rosso fermo che nasce da Aglianico in purezza coltivato secondo i principi biologici nel territorio del Vulture, in Basilicata. Lo stile si sviluppa attraverso una vinificazione in acciaio a temperatura controllata e un affinamento in botti di rovere francese di secondo passaggio, che offre un profilo ordinato, con tannino presente e una freschezza ben percepibile.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti di Grifalco situati nei comuni di Venosa, Maschito e Forenza, nel cuore dell’area del Vulture in Basilicata. Questa provenienza definisce l’identità del vino e accompagna il suo carattere, mantenendo un’impronta riconoscibile e coerente nel calice.
Come viene prodotto
La raccolta avviene manualmente con selezione in vigna, seguita da una seconda cernita in cantina tramite diraspatura lineare, così da eliminare i residui verdi e lavorare solo acini maturi. Dopo la pigiadiraspatura soffice, la fermentazione si svolge in acciaio a temperatura controllata senza superare i 28 °C, con circa dieci giorni di macerazione sulle bucce. Dopo la svinatura, il vino affina sulle fecce fini in barrique e tonneaux di rovere francese di secondo passaggio per un periodo compreso tra 6 e 12 mesi, svolge la fermentazione malolattica, quindi si stabilizza in acciaio, viene imbottigliato e completa almeno sei mesi di affinamento in bottiglia.
Note di degustazione
Nel calice si presenta di rosso rubino intenso. Il profumo si apre su una traccia minerale di grafite, seguita da cacao, caffè e accenni di brace, con sfumature di frutta rossa e pepe nero. Al palato risulta equilibrato e avvolgente, con struttura media, tannini dolci e un’acidità vivace che sostiene la persistenza e la profondità.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina con naturalezza a carni e formaggi, valorizzando la ricchezza dei piatti grazie a un sorso equilibrato, sostenuto da freschezza e tannino ben presente. Le note tostate e speziate in sottofondo accompagnano bene preparazioni saporite senza coprire i profumi del piatto.
Quando servirlo
È un rosso indicato per la tavola e per occasioni conviviali, quando si desidera un vino di buona presenza ma scorrevole nel sorso. Se aperto da giovane, un breve tempo nel calice aiuta a distendere le note più tostate e a rendere il profilo ancora più armonico, mantenendo centrale la freschezza e la trama tannica.