Tipo di vino
Bianco
Passaggio in botte
Nessuno
Corpo
Medio
Aromi
Fruttato
Origine
Italia, Lombardia

Scheda tecnica

nome completo
Alpi Retiche IGT Bianco Ca' Brione 2024 Nino Negri
New
denominazione
Alpi Retiche
annata
2024
dosaggio
Secco
paese
Italia
regione
Lombardia
vitigno
Chardonnay, Incrocio Manzoni, Nebbiolo, Sauvignon Blanc
affinamento
Acciaio
formato
0,75 L
aromi
Erbe aromatiche, Foglia di sambuco, Pera, Pesca matura
grado alcolico
13%
temperatura
10-12 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
4,83 / 5
Potrai votare dopo l'acquisto
Prodotto votato da 2 clienti

Alpi Retiche IGT Bianco Ca' Brione 2024 Nino Negri

0,75 ℓ
34,60 
per bottiglia  (0,75 ℓ)  46,13 €/ℓ
 IVA e tasse inc.
Punti Bonus, per ogni quantità acquistata ottieni 200 punti aggiuntivi.
Disponibilità immediata, acquista entro 2 ore e 6 minuti per riceverlo entro giovedì 12 marzo.
Premium, di particolare pregio e valore.

Descrizione

Che tipo di vino è

Ca’ Brione di Nino Negri è un vino bianco di montagna delle Alpi Retiche, nato sulle colline valtellinesi ai piedi delle Alpi Retiche. Unisce Chardonnay, Sauvignon Blanc, Incrocio Manzoni e Nebbiolo vinificato in bianco, che offre un profilo pieno ma misurato, sostenuto da una buona tensione acida e da una chiara impronta minerale.

Da dove proviene

Nasce in Valtellina, sulla riva destra dell’Adda, in un contesto alpino che contribuisce alla nitidezza aromatica e a un sorso più teso. Il legame con la valle e con l’asse fluviale definisce l’identità del vino, espressione delle colline di montagna e del carattere delle Alpi Retiche.

Come viene prodotto

Le uve sono sottoposte a un leggero appassimento e poi pressate; il Nebbiolo vinificato in bianco viene lavorato senza estrazione di colore. Il mosto è decantato staticamente e fermenta in vasche di acciaio; l’affinamento prosegue negli stessi contenitori, con una sosta sulle fecce fini per almeno sei mesi, per ottenere uno stile pulito ed equilibrato.

Note di degustazione

Nel calice si presenta giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso si percepiscono sambuco, pesca e pera matura, seguiti da richiami di erbe mediterranee. In bocca il sorso è pieno e scorrevole, con equilibrio tra acidità e mineralità e una buona persistenza dal finale ordinato.

Con cosa si abbina

Si abbina con naturalezza a formaggi freschi, carni bianche, pesce crudo e crostacei. La freschezza e la componente minerale sostengono preparazioni delicate senza sovrastarle, mentre la persistenza accompagna con continuità la dolcezza naturale di pesce e crostacei.

Quando servirlo

È indicato quando si desidera un bianco di montagna dal profilo definito e coerente, capace di accompagnare il pasto con continuità. La sosta in acciaio sulle fecce fini per almeno sei mesi contribuisce a mantenere un quadro aromatico nitido e un sorso equilibrato, con freschezza e persistenza in evidenza.

altri suggerimenti
Operazione in corso, attendere...

Previo tuo espresso e specifico consenso, vino.com utilizzerà cookie di profilazione di partner terzi per proporti informazioni e pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi impostare le tue preferenze cliccando qui. Selezionando “Accetta” presti il consenso all'uso di tutti i tipi di cookie, mentre chiudendo questo banner saranno attivati i soli cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito. Per maggiori dettagli consulta la nostra cookie policy