Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Pinot Noir Clos de la Faille di Albert Mann è un rosso fermo dell’Alsazia da uve Pinot Noir. Nasce da una singola parcella e offre una combinazione di precisione varietale e impronta territoriale. Il profilo resta fresco, elegante e strutturato; la fermentazione naturale include una quota di grappoli interi. L’affinamento in barrique aggiunge profondità e complessità e al tempo stesso preserva la freschezza. Questo vino esprime finezza, mineralità e una notevole capacità di evoluzione.
Da dove proviene
La vigna si trova a Wintzenheim, nel settore di Colmar, tra le aree più vocate dell’Alsazia. La coltivazione segue i principi della biodinamica su un ettaro collinare con buona ventilazione e forti escursioni termiche, elementi che preservano acidità e definizione aromatica. Suoli argilloso-calcarei con galets e quarzo favoriscono drenaggio e riserva idrica equilibrata e portano tannini fini e una spiccata mineralità.
Come viene prodotto
La vendemmia punta a basse rese per concentrare materia e salvaguardare l’equilibrio. In cantina si adotta una vinificazione a intervento ridotto con fermentazione spontanea e una parte di grappoli interi per maggiore complessità. La macerazione sulle bucce resta calibrata per un’estrazione graduale di colore e tannino. L’affinamento prosegue per 17 mesi in barrique, in piccola parte nuove, e integra spezie e struttura senza perdere freschezza. Il risultato offre un’espressione pura del Pinot Noir e del terroir.
Note di degustazione
Alla vista emerge un colore rubino trasparente con riflessi granati. Il profilo olfattivo risulta intenso con frutti rossi selvatici, ciliegia, scorza d’arancia sanguinella, tabacco scuro e spezie, oltre a note di terra umida e sottobosco. In bocca l’acidità fresca sostiene il sorso, la trama tannica appare setosa e la mineralità resta ben definita. Il finale risulta lungo e pulito con ritorni speziati e fruttati in armonia.
Con cosa si abbina
Questo Pinot Noir si abbina a piatti di media struttura che richiedono freschezza e tannino fine. Si mostra adatto a ravioli ai funghi, coniglio al forno e pesce arrosto, soprattutto con salse leggere o erbe aromatiche. In chiave alsaziana valorizza un baeckeoffe tradizionale o carni bianche in casseruola con spezie delicate. Si adatta anche a preparazioni a base di funghi e a pollame arrosto e mantiene equilibrio tra succosità e sapidità.
Quando servirlo
Ideale a tavola quando serve un rosso preciso e gastronomico, adatto a pranzi e cene in cui conta l’equilibrio. Servilo a 14–16 °C in calice ampio e, se occorre, si può prevedere una breve ossigenazione per distendere le note speziate e terrose. Il vino offre piacevolezza da giovane per la freschezza, ma possiede struttura e acidità per evolvere in bottiglia e sviluppare aromi più complessi. Con una corretta conservazione mantiene finezza e persistenza per anni.