Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
L’Asti di Canti è uno spumante dolce prodotto con uve Moscato Bianco coltivate sulle colline piemontesi. Si distingue per il profilo aromatico intenso e per una naturale dolcezza, che lo rende adatto a chi cerca un’esperienza fresca e fragrante. La fermentazione con il metodo Charmat esalta i profumi primari del vitigno e assicura un perlage fine e persistente, offrendo una beva armoniosa e piacevole.
Da dove proviene
Le uve provengono dalle colline delle province di Cuneo, Asti e Alessandria, in Piemonte. Questo contesto mantiene l’equilibrio tra acidità e zuccheri naturali, elemento chiave per spumanti dolci aromatici. La zona ha una storia riconosciuta nella spumantistica.
Come viene prodotto
La produzione segue il metodo Charmat, che prevede la fermentazione del mosto in autoclave a temperatura controllata. Questo processo sviluppa l’effervescenza e preserva gli aromi varietali del Moscato Bianco.
Note di degustazione
Alla vista, l’Asti di Canti appare di giallo paglierino brillante con riflessi dorati e perlage fine e continuo. Al naso emergono note di fiori bianchi e frutta a polpa gialla. In bocca la dolcezza trova equilibrio con una piacevole freschezza e con una struttura agile. La morbidezza e la vivacità sostengono un sorso armonico e abbastanza persistente, con ritorni aromatici di frutta a polpa gialla.
Con cosa si abbina
Questo spumante dolce si abbina a dessert e frutta, come pasticceria secca, dolci piemontesi, creme e frutta fresca.
Quando servirlo
Si consiglia di servire l’Asti di Canti freddo dopo un breve raffreddamento in frigorifero. Adatto a momenti estivi e a festeggiamenti, valorizza le occasioni conviviali grazie a freschezza e aromaticità. Per apprezzare al meglio i profumi primari e la vivacità tipica di questo spumante aromatico, è preferibile il consumo in tempi brevi.