Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Barbaresco Il Bricco di Pio Cesare è un vino rosso che nasce dalla selezione di tre microzone nei vigneti della cascina omonima a Treiso. La lavorazione unisce la fermentazione in acciaio e una lunga macerazione sulle bucce, seguite da un affinamento esteso in rovere con una piccola parte in barrique. Ne risulta uno stile pieno e complesso, con una struttura definita e tannini già ben impostati.
Da dove proviene
Il vino proviene da Treiso, dai vigneti della cascina Il Bricco di Pio Cesare, selezionati tra tre microzone aziendali. La zona si distingue per l’altitudine elevata e per un clima più fresco, condizioni che influenzano il ritmo di maturazione e l’equilibrio complessivo. La selezione di parcelle interne alla stessa proprietà contribuisce a offrire coerenza al profilo del Barbaresco.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte a mano e avviate alla fermentazione in acciaio. La macerazione sulle bucce dura circa 30 giorni, con temperature controllate ma piuttosto alte, impostate per favorire l’estrazione delle sostanze nobili. L’affinamento prosegue per circa 30 mesi in botti di rovere francese e di Slavonia, con un passaggio in piccola parte in barrique, per sviluppare il corredo aromatico e accompagnare la maturazione dei tannini.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con un rosso rubino intenso. Il profilo olfattivo richiama frutta rossa matura e spezie, in linea con l’evoluzione in legno. In bocca il sorso è potente, morbido e strutturato; i tannini risultano evoluti e sostengono una progressione gustativa continua, adatta a una tavola di carattere.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina con naturalezza ad arrosti e piatti a base di selvaggina, grazie alla struttura e morbidezza che sostengono cotture lunghe e sapori decisi. È indicato anche con formaggi lungamente stagionati, dove la trama tannica evoluta si integra con sapidità e grassezza, mantenendo equilibrio e persistenza.
Quando servirlo
È adatto a occasioni in cui si desidera un rosso strutturato e già armonico, capace di accompagnare un pasto completo. Il lungo passaggio in botti, con una piccola parte in barrique, e la presenza di tannini evoluti lo rendono indicato sia per il consumo attuale sia per un’ulteriore sosta in cantina, per chi preferisce una maggiore integrazione. Si esprime al meglio quando il menu include arrosti, selvaggina o formaggi molto stagionati.