(*) Le immagini sono fornite a scopo illustrativo. Il packaging del prodotto potrebbe subire variazioni
Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbaresco Palàs di Michele Chiarlo è un rosso piemontese da uve Nebbiolo. Mostra uno stile strutturato e complesso grazie alla fermentazione in acciaio inox e alla macerazione prolungata sulle bucce. L’affinamento in botti grandi e poi in bottiglia contribuisce a freschezza, tannini raffinati e potenziale di evoluzione.
Da dove proviene
Il Barbaresco Palàs proviene dall’area di Barbaresco, in provincia di Cuneo. I vigneti storici sorgono su marne argilloso-calcaree ricche di limo, mentre altri appezzamenti a Treiso insistono su suoli più sabbiosi.
Come viene prodotto
Le uve Nebbiolo vengono raccolte a mano per una selezione accurata dei grappoli. Dopo la diraspatura, la fermentazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata, con macerazione sulle bucce di 13-14 giorni per estrarre colore, tannini e aromi. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina in botti grandi di legno per almeno 18 mesi e sviluppa complessità e struttura, quindi prosegue l’affinamento in bottiglia.
Note di degustazione
Alla vista appare rosso granato intenso con riflessi aranciati. Al naso offre un profilo complesso e fine, con piccoli frutti rossi come ciliegia e lampone, cenni di pepe verde e spezie fini. Al palato risulta ampio, sostenuto da buona acidità e da tannini vellutati che offrono struttura e prospettiva di evoluzione. Il finale è lungo e armonico, con ritorni fruttati e un leggero tocco speziato.
Con cosa si abbina
Il Barbaresco Palàs accompagna arrosti di carne rossa e selvaggina, compreso il brasato di manzo a cottura lenta. Si abbina anche a formaggi stagionati a pasta dura.
Quando servirlo
Il Barbaresco Palàs risulta pronto dopo un periodo di affinamento in bottiglia. La struttura del Nebbiolo e l’affinamento in botte grande sostengono un’evoluzione graduale, con tannini che si ammorbidiscono e aromi che si arricchiscono.