Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Barolo Brunate di Vietti è un vino rosso ottenuto da uve Nebbiolo coltivate nelle Langhe, nell’area di La Morra. Lo stile si presenta strutturato ed elegante, con una trama tannica definita e un frutto persistente. La vinificazione prevede la fermentazione in vasche d’acciaio per circa tre settimane, seguita da un lungo affinamento in legno tra grandi botti di rovere e barrique. Il risultato è un profilo maturo e preciso, pensato per offrire una lunga evoluzione in bottiglia.
Da dove proviene
Le vigne di Vietti sono distribuite in diverse zone del Barolo, con riferimenti a cru come Rocche di Castiglione e Villero a Castiglione Falletto, Ravera a Novello, Brunate a La Morra e Lazzarito a Serralunga d’Alba. Questo vino nasce dalla vigna di Brunate, di circa cinquant’anni, con esposizione soleggiata sul versante sud della collina. La posizione collinare e l’esposizione meridionale favoriscono una maturazione completa, contribuendo a un’espressione elegante e matura.
Come viene prodotto
Le uve Nebbiolo della vigna Brunate vengono vinificate con fermentazione in vasche d’acciaio per circa tre settimane. Dopo la fermentazione, il vino affina per circa tre anni, combinando grandi botti di rovere e barrique. Questo percorso mira a integrare struttura e finezza tannica, mantenendo una buona definizione aromatica, in linea con un’impostazione classica basata su tempi lunghi di lavorazione e affinamento.
Note di degustazione
Alla vista il colore è rosso rubino intenso, compatto e luminoso. Il naso offre profumi fragranti di frutti di bosco, con cenni di arancia sanguinella, sfumature di violetta e spezie morbide ben fuse con il frutto. Al palato risulta elegante e maturo, con una tessitura tannica fine che avvolge la materia e sostiene una progressione lunga. La persistenza è ricca e continua, con un equilibrio che valorizza struttura e nitidezza aromatica.
Con cosa si abbina
Si abbina con arrosti di carne rossa e con piccola selvaggina in umido, accompagnando preparazioni saporite e cotture lente. La struttura e la tessitura tannica fine offrono un supporto ideale per la succulenza e l’intensità del piatto, mentre la persistenza sostiene il finale senza coprire la componente aromatica delle carni.
Quando servirlo
È ideale da aprire in occasioni conviviali dedicate a piatti importanti, quando si desidera un rosso di stile classico e di lunga progressione. La struttura e l’affinamento prolungato in legno lo rendono adatto anche alla conservazione, con una capacità di evoluzione nel tempo. Servito con calma, permette di apprezzare l’equilibrio tra frutto, spezie e tessitura tannica.