Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Bricco Ambrogio di Negretti è un rosso fermo ottenuto da Nebbiolo coltivato nella menzione geografica Bricco Ambrogio, nel comune di Roddi. Questo Barolo si distingue per la sua struttura solida ed eleganza, con tannini fitti che promettono una buona evoluzione nel tempo. La vinificazione prevede una lunga macerazione in acciaio e affinamento in botti di rovere francese, elementi che contribuiscono a definire un profilo tecnico preciso e profondo, adatto a chi cerca autenticità e coerenza tra origine, produzione e degustazione.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla menzione geografica Bricco Ambrogio, a Roddi, nel cuore delle colline del Barolo. I vigneti, situati tra 250 e 270 metri di altitudine con esposizione a sud, favoriscono una maturazione completa del Nebbiolo e mantengono un buon equilibrio acido. I suoli di matrice marnosa e calcarea offrono tannini compatti, tensione gustativa e una trama aromatica definita. Il contesto collinare con forti escursioni termiche sostiene finezza e complessità del profilo aromatico.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata tra 27 e 31 °C. La lunga macerazione sulle bucce, per 25-30 giorni, permette un’estrazione graduale di colore, tannini e aromi. Dopo la fermentazione malolattica spontanea, il vino affina per 24 mesi in botti di rovere francese. Questo passaggio stabilizza la struttura, integra i tannini e aggiunge complessità senza alterare il carattere del Nebbiolo.
Note di degustazione
Alla vista, il Barolo Bricco Ambrogio mostra colore amaranto con riflessi violacei e rubino. Al naso emergono note di lampone maturo, scorze di agrumi amari, legni pregiati e spezia di pepe nero, con lieve richiamo balsamico. In bocca resta ampio e caldo, sostenuto da freschezza equilibrata e da trama tannica densa. La progressione risulta lunga, con ritorni fruttati e speziati e una chiusura asciutta e coerente.
Con cosa si abbina
Questo Barolo si abbina a piatti strutturati e a preparazioni di carne rossa, come arrosti e cotture lente che valorizzano la presenza dei tannini. Nella cucina piemontese accompagna con efficacia selvaggina in umido e formaggi stagionati a pasta dura, oltre a piatti ricchi di sugo e fondo bruno. Un abbinamento classico resta il brasato al Barolo, con armonia tra aromi e struttura. Molto adatto anche ai tajarin al ragù di carne, dove la sapidità del piatto esalta la complessità del vino.
Quando servirlo
Il Barolo Bricco Ambrogio è adatto a occasioni importanti e a cene autunnali o invernali. Un’adeguata ossigenazione in decanter favorisce l’apertura aromatica e la distensione dei tannini. Grazie alla sua struttura e acidità, si presta a lungo invecchiamento in cantina ed evolve verso un profilo più armonico e complesso.