Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo La Serra di Roberto Voerzio è un rosso da uve Nebbiolo coltivate a La Morra. Mostra struttura solida e un profilo aromatico complesso, con tannini presenti e una freschezza che sostiene l’evoluzione. La vinificazione prevede fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, poi affinamento di 24 mesi in barrique e botti grandi, 8 mesi in acciaio e ulteriori 8 mesi in bottiglia. Questo percorso crea equilibrio tra eleganza e potenza e offre un vino capace di maturare a lungo.
Da dove proviene
Le vigne di La Serra si trovano nel comune di La Morra, nel cuore delle colline delle Langhe. Il territorio di La Morra è particolarmente vocato alla coltivazione del Nebbiolo e contribuisce a conferire finezza e complessità al vino.
Come viene prodotto
Le uve Nebbiolo si raccolgono a mano tra fine settembre e inizio ottobre, con selezione accurata dei grappoli in vigneto e in cantina. Dopo la diraspatura, la fermentazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata, con opportune pratiche di macerazione per estrarre colore e tannini. La fermentazione malolattica si completa prima dell’affinamento, che avviene per 24 mesi in barrique e botti grandi. Il vino riposa 8 mesi in acciaio e altri 8 in bottiglia, garantendo stabilità e armonia prima della messa in commercio.
Note di degustazione
Barolo La Serra si presenta con un colore granato scuro e riflessi aranciati. Al naso emergono profumi di more mature e mirtilli, con note speziate di liquirizia, cacao e cioccolato fondente. Al palato è morbido e avvolgente, con tannini setosi e acidità equilibrata che sostiene la struttura. Il finale è lungo e complesso, con richiami fruttati e speziati e sfumature di cacao e cioccolato.
Con cosa si abbina
Questo Barolo si abbina a primi piatti ricchi come agnolotti del plin al ragù di arrosto o tajarin al burro e tartufo. La struttura tannica si adatta a carni rosse come brasato al Barolo o costate di manzo alla griglia. Funziona bene con cacciagione, ad esempio piccione al forno, e con formaggi stagionati come il Castelmagno. Un abbinamento regionale interessante è la fonduta piemontese, che crea un piacevole contrasto cremoso.
Quando servirlo
Barolo La Serra è adatto a un lungo affinamento e può evolvere positivamente con alcuni anni di affinamento. Struttura e acidità consentono al vino di raggiungere un equilibrio ottimale nel tempo, quando i tannini si ammorbidiscono e i profumi evolvono. Si consiglia di stappare la bottiglia alcune ore prima del servizio per favorire l’ossigenazione e servire a 18-20 °C. La finestra di degustazione ideale si estende su diversi anni, mantenendo profondità e complessità.