Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Barolo Pajana Domenico Clerico è un vino rosso ottenuto da uve Nebbiolo e prodotto nelle Langhe, nel comune di Monforte d’Alba. Nasce dalla menzione geografica aggiuntiva Ginestra e offre un profilo ricco e strutturato, curato per mantenere equilibrio tra potenza e finezza. La vinificazione segue un’impostazione tradizionale con fermentazione a temperatura controllata e successivo affinamento in legno, tra barrique e botte grande, per esprimere materia e territorio con chiarezza.
Da dove proviene
La provenienza è la menzione geografica aggiuntiva Ginestra, a Monforte d’Alba, nel cuore delle Langhe in Piemonte. I vigneti si trovano a 340 metri sul livello del mare e beneficiano di esposizioni a est e sud-est, utili per una maturazione ottimale del Nebbiolo. I suoli, composti da limo, sabbie, argilla e calcare attivo, contribuiscono a definire profondità e complessità del profilo aromatico e della struttura.
Come viene prodotto
La produzione parte dalle uve Nebbiolo provenienti dai vigneti di Ginestra. La vinificazione è tradizionale, con fermentazione a temperatura controllata per gestire con precisione l’estrazione e preservare la definizione aromatica. Segue un affinamento in legno che combina barrique e botte grande, accompagnando lo sviluppo della struttura e l’evoluzione delle note olfattive, con una costante ricerca di equilibrio tra robustezza e finezza.
Note di degustazione
Nel calice si presenta di rosso granato luminoso. Al naso emergono sentori intensi di frutti di bosco come il ribes, seguiti da spezie dolci e delicate sfumature floreali. In bocca è ricco e strutturato, con tannini vellutati che sostengono un sorso saldo e continuo. Il finale è persistente e richiama liquirizia e tabacco, in un insieme robusto ma ben calibrato.
Con cosa si abbina
A tavola accompagna con naturalezza piatti di carne rossa e preparazioni di lunga cottura, dove struttura e persistenza seguono sapori intensi. È indicato con brasati, selvaggina e formaggi stagionati, valorizzando la componente speziata e le note finali di liquirizia e tabacco senza coprire la materia del piatto.
Quando servirlo
È un rosso adatto alle occasioni in cui si cerca un vino ricco e strutturato, capace di sostenere una tavola importante e tempi di degustazione distesi. Si apprezza in particolare nei mesi più freschi, quando la sua intensità aromatica trova un contesto ideale. La trama di tannini vellutati e il finale persistente lo rendono coerente per pranzi e cene dedicate alla carne e ai formaggi stagionati. Servirlo alla giusta temperatura aiuta a mettere a fuoco frutto, spezie dolci e note evolutive.