Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Castelletto Riserva di Fortemasso è un rosso strutturato del Piemonte da uve Nebbiolo. La vinificazione mira a esaltare la struttura e la longevità del Nebbiolo, con una lunga macerazione a cappello sommerso che offre tannini maturi e ben integrati. L’affinamento in legno e poi in bottiglia aggiunge profondità e un importante potenziale di invecchiamento.
Da dove proviene
Questo Barolo nasce a Monforte d’Alba, nella zona di Castelletto, tra i 360 e i 450 metri di altitudine. I suoli di arenaria di Diano, ricchi di scheletro e ben drenati, favoriscono una maturazione fenolica equilibrata. Il territorio collinare contribuisce allo sviluppo di aromi complessi. La tradizione vitivinicola di queste colline e un lavoro agronomico accurato orientano vini di solida struttura e lunga vita.
Come viene prodotto
Le uve subiscono una macerazione a cappello sommerso di 30-45 giorni e un affinamento in legno per circa 40 mesi, seguito da 22 mesi in bottiglia. Questo percorso offre complessità aromatica e armonia in ogni fase della degustazione.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di colore rosso rubino brillante con riflessi aranciati, indizio di potenziale evolutivo. Al naso emergono rosa appassita e viola, poi spezie dolci come cannella, con richiami di liquirizia e tabacco. Il palato risulta avvolgente, con tannini setosi, acidità bilanciata e un finale lungo e speziato che richiama frutti rossi maturi e sfumature minerali.
Con cosa si abbina
Il Barolo Castelletto Riserva si abbina a piatti di carne rossa strutturati, come selvaggina in umido e brasato. Ottimo anche con formaggi stagionati, che esaltano il profilo aromatico.
Quando servirlo
Questo Barolo presenta un importante potenziale di invecchiamento grazie al lungo affinamento, e si presta a essere apprezzato in occasioni speciali e momenti di degustazione meditativa, con un profilo aromatico in continua evoluzione.