Tipo di vino
Bianco
Passaggio in botte
Breve
Corpo
Medio
Aromi
Floreale
Origine
Francia, Borgogna

Scheda tecnica

nome completo
Bourgogne Côtes d'Auxerre AOC 2023 Patrick Piuze
New
denominazione
Bourgogne Côtes d'Auxerre
annata
2023
dosaggio
Secco
paese
Francia
regione
Borgogna
vitigno
Chardonnay
affinamento
Legno e acciaio
formato
0,75 L
aromi
Agrumi, Fiori bianchi, Mela
grado alcolico
12,5%
temperatura
10-12 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
0,00 / 5
Potrai votare dopo l'acquisto
Prodotto votato da 0 clienti

Bourgogne Côtes d'Auxerre AOC 2023 Patrick Piuze

0,75 ℓ
32,60 
per bottiglia  (0,75 ℓ)  43,47 €/ℓ
 IVA e tasse inc.
Disponibilità immediata, acquista entro 5 ore e 14 minuti per riceverlo entro venerdì 20 febbraio.
Disponibilità limitata, è possibile acquistarne una quantità massima di 1 per cliente.
Premium, di particolare pregio e valore.

Descrizione

Che tipo di vino è

Bourgogne Côtes d’Auxerre di Patrick Piuze è un bianco secco da Chardonnay, proveniente dalla zona settentrionale della Borgogna vicino a Chablis. Il profilo mostra freschezza, precisione aromatica e una chiara impronta minerale. La vinificazione prevede fermentazione con lieviti indigeni e affinamento sulle fecce fini, suddiviso tra acciaio e botti usate, per conservare la nitidezza del frutto e aggiungere una lieve rotondità.

Da dove proviene

La denominazione Bourgogne Côtes d’Auxerre si trova nell’Yonne, in Borgogna settentrionale, su colline affacciate sulla valle dell’Yonne. Il clima fresco consente una maturazione lenta e preserva acidità naturale e aromi definiti. I vigneti crescono su suoli calcareo-marnosi che offrono sapidità e sensazioni gessose, mentre esposizioni ariose e brezze locali tutelano linearità e precisione.

Come viene prodotto

La raccolta avviene a mano con rese contenute e una gestione sostenibile orientata alla qualità. Dopo la pressatura, la fermentazione procede con lieviti indigeni per esprimere il carattere del territorio. L’affinamento sulle fecce fini si svolge in acciaio e in botti usate con un tempo adeguato, così la materia acquisisce consistenza senza coprire la componente minerale. L’imbottigliamento avviene senza chiarifica né filtrazione.

Note di degustazione

Il colore appare giallo paglierino con riflessi verdolini, in linea con lo Chardonnay di clima fresco. Al naso emergono agrumi, fiori bianchi, mela dorata e una nota di pietra bagnata, con lieve accenno lattico legato al lavoro sulle fecce fini. Il sorso risulta vivace, con acidità croccante, sapidità evidente e trama fine; il finale si presenta lungo, asciutto e minerale.

Con cosa si abbina

La freschezza e la sapidità sostengono abbinamenti con crostacei e molluschi come gamberi, scampi e capesante, oltre a pesci grassi come salmone e sgombro, con cotture semplici. Il vino accompagna bene anche carni bianche delicate come pollo o coniglio in preparazioni leggere. Nella cucina francese valorizza piatti come sogliola alla mugnaia o coquilles Saint-Jacques, dove il burro trova equilibrio nella sua acidità.

Quando servirlo

Perfetto come bianco da tavola per aperitivi tecnici e primi piatti di mare, e valido a tutto pasto quando si cercano precisione e pulizia. Servi tra 10 e 12 °C in un calice di media ampiezza. Lascia il vino respirare per alcuni minuti per valorizzare la componente minerale. La struttura e il lavoro sulle fecce fini permettono una buona evoluzione: esprime vivacità da giovane e raggiunge maggiore armonia dopo qualche anno di cantina.

altri suggerimenti
Operazione in corso, attendere...

Previo tuo espresso e specifico consenso, vino.com utilizzerà cookie di profilazione di partner terzi per proporti informazioni e pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi impostare le tue preferenze cliccando qui. Selezionando “Accetta” presti il consenso all'uso di tutti i tipi di cookie, mentre chiudendo questo banner saranno attivati i soli cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito. Per maggiori dettagli consulta la nostra cookie policy