Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Bourgogne Côtes d’Auxerre di Patrick Piuze è un bianco secco da Chardonnay, proveniente dalla zona settentrionale della Borgogna vicino a Chablis. Il profilo mostra freschezza, precisione aromatica e una chiara impronta minerale. La vinificazione prevede fermentazione con lieviti indigeni e affinamento sulle fecce fini, suddiviso tra acciaio e botti usate, per conservare la nitidezza del frutto e aggiungere una lieve rotondità.
Da dove proviene
La denominazione Bourgogne Côtes d’Auxerre si trova nell’Yonne, in Borgogna settentrionale, su colline affacciate sulla valle dell’Yonne. Il clima fresco consente una maturazione lenta e preserva acidità naturale e aromi definiti. I vigneti crescono su suoli calcareo-marnosi che offrono sapidità e sensazioni gessose, mentre esposizioni ariose e brezze locali tutelano linearità e precisione.
Come viene prodotto
La raccolta avviene a mano con rese contenute e una gestione sostenibile orientata alla qualità. Dopo la pressatura, la fermentazione procede con lieviti indigeni per esprimere il carattere del territorio. L’affinamento sulle fecce fini si svolge in acciaio e in botti usate con un tempo adeguato, così la materia acquisisce consistenza senza coprire la componente minerale. L’imbottigliamento avviene senza chiarifica né filtrazione.
Note di degustazione
Il colore appare giallo paglierino con riflessi verdolini, in linea con lo Chardonnay di clima fresco. Al naso emergono agrumi, fiori bianchi, mela dorata e una nota di pietra bagnata, con lieve accenno lattico legato al lavoro sulle fecce fini. Il sorso risulta vivace, con acidità croccante, sapidità evidente e trama fine; il finale si presenta lungo, asciutto e minerale.
Con cosa si abbina
La freschezza e la sapidità sostengono abbinamenti con crostacei e molluschi come gamberi, scampi e capesante, oltre a pesci grassi come salmone e sgombro, con cotture semplici. Il vino accompagna bene anche carni bianche delicate come pollo o coniglio in preparazioni leggere. Nella cucina francese valorizza piatti come sogliola alla mugnaia o coquilles Saint-Jacques, dove il burro trova equilibrio nella sua acidità.
Quando servirlo
Perfetto come bianco da tavola per aperitivi tecnici e primi piatti di mare, e valido a tutto pasto quando si cercano precisione e pulizia. Servi tra 10 e 12 °C in un calice di media ampiezza. Lascia il vino respirare per alcuni minuti per valorizzare la componente minerale. La struttura e il lavoro sulle fecce fini permettono una buona evoluzione: esprime vivacità da giovane e raggiunge maggiore armonia dopo qualche anno di cantina.