Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino di Giuseppe Gorelli è un vino rosso ottenuto da Sangiovese in purezza, prodotto a Montalcino, in Toscana, nella zona di Canalicchio. La fermentazione spontanea con lieviti indigeni e la lunga macerazione sulle bucce contribuiscono a una struttura definita e a una trama tannica presente, sostenute da un profilo che unisce richiami fruttati e balsamici.
Da dove proviene
Questo vino nasce da vigneti situati a Canalicchio, nel territorio di Montalcino. Il progetto porta la firma di Giuseppe Gorelli, enologo e consulente che ha fondato la propria cantina a Montalcino, con l’obiettivo di interpretare il Sangiovese locale attraverso una lettura concreta e coerente con l’identità del Brunello di Montalcino.
Come viene prodotto
Le uve vengono vinificate con fermentazione spontanea da lieviti indigeni e una macerazione sulle bucce di 40–45 giorni, utile per estrarre colore e componenti fenoliche. La vinificazione si svolge in botti di rovere di Slavonia; l’affinamento prosegue per un lungo periodo in botti francesi e in rovere di Slavonia di diverse capacità, così da integrare struttura e profilo aromatico nel tempo.
Note di degustazione
Nel calice si presenta rosso rubino. Al naso emergono profumi di frutta rossa e ciliegia, accompagnati da note balsamiche che completano il quadro. Il sorso risulta succoso e ampio, con una progressione regolare e un finale di lunga persistenza, in continuità tra olfatto e gusto.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina bene a piatti a base di carni rosse e preparazioni di selvaggina, dove struttura e persistenza sostengono cotture intense e sapori concentrati. La trama tannica e la succosità del sorso contribuiscono a mantenere equilibrio anche con pietanze ricche.
Quando servirlo
È indicato quando si desidera portare in tavola un rosso di struttura, pensato per pranzi e cene con secondi importanti. La permanenza in legno per un lungo periodo e l’impostazione ampia e persistente invitano a servirlo con il tempo necessario perché il profilo fruttato e balsamico si esprima con chiarezza, soprattutto in abbinamento a cucina saporita.