Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino Biondi-Santi rappresenta un capolavoro vinicolo, unendo storia e prestigio in un'espressione raffinata e complessa. Questa eccellente interpretazione della Tenuta Il Greppo continua a incarnare la visione di Clemente Santi, fondatore di una tradizione che si tramanda da oltre 150 anni. Il Brunello di Montalcino 2020 è un vino rosso fermo da Sangiovese Grosso, primo Brunello nella storia, distinto per personalità complessa, struttura elegante e straordinaria capacità di evoluzione nel tempo, fedele allo stile identitario di Biondi-Santi.
Da dove proviene
Il Brunello di Montalcino 2020 è stato prodotto da un’accurata selezione di uve provenienti dalle parcelle dei vigneti di proprietà della Tenuta Il Greppo. L’annata è stata segnata da un inverno mite e secco con temperature superiori alla media, seguito da una primavera fresca con forti escursioni termiche e da una nevicata eccezionale a fine marzo che non ha compromesso i vigneti grazie al germogliamento tardivo. Un giugno piovoso ha garantito adeguate riserve idriche, mentre l’estate calda e asciutta, con ottime escursioni giorno-notte, ha favorito equilibrio vegetativo e sviluppo aromatico; piogge a fine agosto hanno preceduto la vendemmia iniziata il 9 settembre.
Come viene prodotto
La vinificazione del 2020 è avvenuta in botti di rovere, cemento e acciaio, con l’impiego esclusivo di lieviti indigeni provenienti dai vigneti aziendali, scelta che valorizza autenticità ed espressione territoriale. Le fermentazioni sono state gestite per preservare finezza aromatica ed equilibrio strutturale. Successivamente, il vino è stato affinato per 24 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, favorendo un’evoluzione lenta e armoniosa nel solco della tradizione Biondi-Santi.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di colore rosso rubino luminoso, con trasparenza tipica del Sangiovese. Il profilo olfattivo è stratificato e fine, con richiami a frutti rossi maturi, erbe aromatiche, delicate note floreali e leggere sfumature balsamiche. Al palato esprime equilibrio e profondità, sostenuto da acidità viva e tannini fitti ma eleganti, con una progressione lunga e coerente che riflette l’andamento climatico regolare dell’annata.
Con cosa si abbina
Si abbina con naturalezza a carni rosse arrosto e brasate, selvaggina e piatti strutturati della tradizione toscana. La freschezza e la trama tannica equilibrata lo rendono ideale con la bistecca alla fiorentina e con preparazioni a lunga cottura. Ottimo anche con formaggi stagionati, in particolare pecorino toscano, dove struttura e persistenza trovano armonia.
Quando servirlo
È un vino pensato per occasioni importanti e degustazioni dedicate. Servire a 16–18 °C in calici ampi e valutare una breve ossigenazione o decantazione nei primi anni. La struttura e l’equilibrio dell’annata 2020 sostengono un lungo affinamento in bottiglia, con un’evoluzione capace di esprimere ulteriore complessità nel tempo.