Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino di Terre Nere è un vino rosso toscano ottenuto da uve Sangiovese Grosso coltivate nell’area di Montalcino. Lo stile è elegante e strutturato, caratterizzato da freschezza e un tannino fine, ed è pensato per una lunga evoluzione nel tempo. La vinificazione prevede una prolungata macerazione in acciaio inox e un lungo affinamento in legno e bottiglia, al fine di conferire grande complessità aromatica. Le qualità del frutto e la struttura tannica delineano un profilo definito, che racconta in modo autentico l’identità di questo vino.
Da dove proviene
Questo Brunello di Montalcino nasce in Toscana dai vigneti situati a duecentottanta metri di altitudine, accarezzati da esposizioni ottimali a sud-est e sud-ovest. Le viti affondano le proprie radici in suoli di galestro scuro e arenaria, una combinazione geologica che favorisce uno sviluppo equilibrato dei grappoli. L’altitudine e i venti permettono una maturazione equilibrata del Sangiovese Grosso, mentre la ricchezza del terreno sostiene la finezza dei tannini e la resistenza nel tempo. L’origine territoriale riflette pienamente la filosofia della cantina, che si focalizza su eleganza e longevità.
Come viene prodotto
La lavorazione delle uve Sangiovese Grosso inizia con una fermentazione controllata, che viene accompagnata da quaranta giorni di macerazione in acciaio inox per consentire un’estrazione accurata del colore e delle componenti fenoliche. Al termine di questa fase, il vino matura per tre anni in botti grandi, una scelta tecnica che privilegia un’evoluzione graduale e l’integrazione armonica tra il frutto e le note terziarie. Il percorso si conclude con un ulteriore affinamento in bottiglia di due anni, necessario per stabilizzare e definire in modo preciso il profilo organolettico finale.
Note di degustazione
Alla vista il vino si presenta con un colore intenso e brillante, diretta conseguenza del lungo processo di macerazione e affinamento. Al naso il bouquet aromatico si apre su frutti rossi maturi, ed è arricchito da leggere sfumature mentolate e piacevoli richiami di tabacco che offrono profondità olfattiva. Al palato risulta elegante e strutturato, guidato da tannini morbidi e setosi che avvolgono il sorso per garantire l’assenza di durezze. L’ottima acidità sostiene la progressione gustativa e assicura un finale persistente che conferma un’eccellente predisposizione all’invecchiamento.
Con cosa si abbina
A tavola accompagna perfettamente carni rosse brasate, selvaggina e i piatti più strutturati della cucina toscana. La componente fruttata e i delicati sentori di tabacco creano un connubio ideale con le cotture prolungate e i sughi saporiti, dove è richiesto un rosso di carattere. La combinazione risulta particolarmente riuscita con ricette regionali come la bistecca alla fiorentina e il cinghiale in umido, che rappresentano pietanze in grado di valorizzare la trama tannica del vino. Si rivela un compagno affidabile anche per altre preparazioni a base di carne dal gusto intenso e ricco di spezie.
Quando servirlo
Risulta la scelta ideale per le occasioni che richiedono un rosso importante, dove l’equilibrio e la struttura rivestono un ruolo di primo piano. La sua naturale propensione a evolvere lo rende perfetto sia per essere degustato dopo un adeguato riposo, sia per una lunga conservazione in cantina. L’acidità e l’elevata qualità della componente tannica permettono infatti di seguirne lo sviluppo negli anni verso una maggiore complessità. Il servizio durante momenti conviviali dedicati alla cucina di carne ne esalta pienamente le caratteristiche e il rigore stilistico.