Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino Riserva 2018 Biondi-Santi Tenuta Greppo è un’espressione di visione e coerenza stilistica, capace di trasformare un’annata fresca in un vino di straordinaria finezza. Prodotto esclusivamente da Sangiovese Grosso, è dedicato all’indimenticato Franco Biondi-Santi, il gentleman del Brunello, e ne incarna l’eleganza, la misura e la profondità. Si distingue per struttura equilibrata, tessitura raffinata e una progressione gustativa verticale, pensata per evolvere con grazia nel tempo.
Da dove proviene
La Riserva 2018 è stata prodotta esclusivamente con una selezione di uve provenienti dai vigneti di proprietà, inclusi quelli più vecchi della Tenuta. L’annata è stata mediamente fresca e caratterizzata da abbondanti piogge durante l’intero ciclo vegetativo, con un’estate dalle temperature inferiori alla media. Alcuni giorni di vento di tramontana prima della vendemmia hanno favorito l’asciugatura dei grappoli nelle zone più alte e fresche; la raccolta è iniziata il 16 settembre ed è durata otto giorni, con più riprese e severe selezioni in vigna.
Come viene prodotto
La vinificazione della Riserva 2018 è avvenuta in botti di rovere di Slavonia e in cemento, con utilizzo esclusivo di lieviti indigeni provenienti dai vigneti aziendali. Successivamente il vino è stato affinato per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, un periodo che ha consentito una maturazione lenta e un’integrazione armoniosa delle componenti strutturali, preservando finezza ed equilibrio.
Note di degustazione
Si presenta con un rosso rubino luminoso, di grande trasparenza. Il naso è seducente e stratificato, con note di bacche rosse, violetta, sottobosco e spezie orientali che emergono progressivamente nel bicchiere. Al palato rivela profondità e più livelli di sapore: composta di lamponi, scorza d’arancia, liquirizia, tè nero e tabacco si intrecciano in una trama raffinata, sostenuta da un’acidità fresca che conferisce energia e intensità verticale, delineando un vino di impalpabile fascino.
Con cosa si abbina
Si abbina a preparazioni importanti a base di carne, come brasati, arrosti e selvaggina, trovando sintonia anche con primi piatti ricchi e con formaggi stagionati di lunga maturazione, grazie alla sua finezza e alla profondità aromatica.
Quando servirlo
È un vino da riservare a occasioni speciali e degustazioni consapevoli, servito a 16–18 °C in calici ampi per valorizzarne l’evoluzione aromatica. La freschezza e la struttura dell’annata 2018 ne sostengono un lungo potenziale di affinamento in bottiglia, capace di esprimere ulteriore complessità negli anni.