Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Champagne Premier Cru Brut Blanc de Blancs di Doré nasce esclusivamente da uve Chardonnay coltivate nella Montagna di Reims. La vinificazione prevede la seconda fermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico, che garantisce freschezza e precisione. Il lungo affinamento sui lieviti contribuisce a una struttura equilibrata e a una tessitura fine, rendendo questo Champagne adatto sia all’aperitivo sia a piatti di pesce.
Da dove proviene
Doré nasce nel 1928 a Lude, nel cuore della Montagna di Reims, area riconosciuta come Premier Cru. I vigneti, che si estendono su circa 4 ettari, beneficiano di un clima fresco e di forti escursioni termiche, elementi che favoriscono l’acidità e la finezza aromatica dello Chardonnay. Il territorio contribuisce a definire lo stile elegante e la vivacità di questo Champagne.
Come viene prodotto
Le uve Chardonnay vengono raccolte e pressate in modo delicato per ottenere mosti limpidi, adatti a uno stile Brut. La presa di spuma avviene in bottiglia con il Metodo Classico, seguita da un affinamento sui lieviti di diversi anni. Questo percorso arricchisce lo Champagne di complessità e cremosità, prima della sboccatura e del dosaggio finale.
Note di degustazione
Nel calice si presenta giallo paglierino brillante, con perlage fine e persistente. Al naso emergono note agrumate, seguite da sentori di frutta gialla e leggere sfumature di pane dovute al lungo contatto con i lieviti. In bocca l’attacco è vivace, sostenuto da un’acidità precisa e da una trama asciutta tipica del Brut. Il finale è pulito, con ritorni citrini e buona persistenza.
Con cosa si abbina
Questo Champagne si abbina con naturalezza a piatti di mare, in particolare molluschi come ostriche, cozze e vongole. Si esalta anche con crostacei al vapore e carpacci di pesce bianco. Negli abbinamenti regionali francesi accompagna un plateau de fruits de mer o una sogliola alla mugnaia. Risulta adatto anche a formaggi a pasta molle poco stagionati, soprattutto se poco sapidi.
Quando servirlo
Ideale per chi cerca un calice nitido e preciso, lo Champagne di Doré si presta dall’aperitivo a tutto pasto, soprattutto con piatti di pesce. Servilo ben fresco, preferibilmente in un calice a tulipano per valorizzare aromi e perlage. I lunghi mesi sui lieviti consentono una buona evoluzione in cantina, portando maggiore complessità senza perdere freschezza.