Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Dom Pérignon è uno Champagne Brut ottenuto da un blend di Chardonnay e Pinot Noir. La vinificazione segue il Metodo Tradizionale con fermentazione e rifermentazione in bottiglia, dettaglio che conferisce struttura solida e complessità aromatica. L’affinamento sui lieviti per almeno otto anni arricchisce il profilo con profondità e freschezza e si presta a un lungo potenziale di invecchiamento. L’approccio rigoroso in cantina garantisce equilibrio e precisione e mette in luce la purezza delle uve.
Da dove proviene
Questo Champagne nasce nella regione della Champagne nel nord-est della Francia, dove suoli calcarei e argillosi di colline come la Montagne de Reims e la Côte des Blancs favoriscono maturazione lenta e uniforme delle uve. Il clima continentale con forti escursioni termiche contribuisce a sviluppare aromi intensi e acidità spiccata. Il villaggio di Hautvillers, legato alla storia della rifermentazione in bottiglia, rappresenta un punto di riferimento per identità e qualità del vino.
Come viene prodotto
Le uve si raccolgono a mano al giusto grado di maturazione e subiscono una pressatura delicata per preservare la qualità del mosto. La fermentazione primaria avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e la seconda fermentazione si svolge in bottiglia secondo il Metodo Tradizionale. L’affinamento di almeno otto anni sui lieviti, con rotazione periodica delle bottiglie, sviluppa bollicine fini e note di panificazione e offre complessità e una texture cremosa.
Note di degustazione
Alla vista mostra un colore giallo paglierino brillante con riflessi dorati e un perlage sottile e persistente. Il bouquet alterna sentori di cacao tostato e spezie come anice e cardamomo a note floreali di tiglio, gelsomino e peonia. Al palato, la freschezza fruttata di arancia e papaia verde si integra con una struttura decisa, sostenuta da cremosità vellutata e lunga persistenza aromatica.
Con cosa si abbina
Questo Champagne si abbina bene a piatti di mare come ostriche e crostacei e mette in evidenza la freschezza dei frutti di mare. L’acidità vivace crea un contrasto armonico con formaggi a pasta molle come il Brie o selezioni locali della Champagne. Tra gli abbinamenti regionali, le gougères al formaggio mettono in risalto la struttura del vino, mentre la Quiche Lorraine integra la sua complessità aromatica.
Quando servirlo
La struttura e il lungo affinamento sui lieviti consentono consumo dopo alcuni anni di maturazione oppure evoluzione fino a venti anni. Il periodo ideale per la degustazione cade tra il quinto e il quindicesimo anno dall’imbottigliamento, quando le note evolutive e la freschezza raggiungono un equilibrio ottimale tra complessità e vitalità.