Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Cirò Bianco di Cataldo Calabretta è un vino bianco calabrese che nasce da Greco Bianco e Malvasia. La vinificazione e l’affinamento avvengono in acciaio sulle fecce fini, con l’obiettivo di mantenere un profilo nitido e coerente, dove freschezza e sapidità accompagnano un frutto bianco e note floreali.
Da dove proviene
Le uve provengono da un vigneto pianeggiante situato nel comune di Melissa, in Calabria, coltivato su suoli argilloso-calcarei. Le viti sono allevate a spalliera, una scelta che permette una gestione ordinata del vigneto e una maturazione regolare dei grappoli destinati a questo bianco.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge manualmente in cassette nella seconda decade di settembre, per garantire una selezione accurata delle uve. Il Greco Bianco viene diraspato e vinificato utilizzando solo il mosto fiore, mentre la Malvasia effettua una macerazione sulle bucce di quattro giorni. Dopo la fermentazione, i vini vengono assemblati e affinano per sei mesi in acciaio sulle fecce fini, con bâtonnage periodico.
Note di degustazione
Al naso il vino offre sentori di pesca bianca, fiori bianchi e sfumature di camomilla e rosmarino. In bocca risulta fresco e minerale, sostenuto da una buona sapidità; il finale è lungo e armonico, con un ritorno di frutta bianca matura.
Con cosa si abbina
Si abbina facilmente ad antipasti di mare, primi piatti a base di pesce e secondi di pesce non troppo sapidi. La sua freschezza e la nota sapida accompagnano le preparazioni senza appesantire, valorizzando la delicatezza delle carni e dei condimenti.
Quando servirlo
È adatto sia come aperitivo sia a tavola, quando si desidera un bianco dal profilo fresco e sapido, definito dall’affinamento in acciaio sulle fecce fini. Servilo ben fresco, in un calice di media ampiezza, per esprimere con chiarezza il frutto, i fiori e le sfumature erbacee.