Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Côte de Beaune Blanc Joseph Drouhin è un vino bianco ottenuto da uve Chardonnay coltivate nella Borgogna, nell’area della Côte de Beaune. Proviene da vigneti situati sopra la città di Beaune e interpreta in modo lineare il carattere del territorio. La vinificazione e l’affinamento avvengono in botti di rovere francese, con fermentazione malolattica che contribuisce a uno stile armonioso e adatto all’evoluzione in bottiglia.
Da dove proviene
La zona di origine è la Côte de Beaune, con vigneti posti sopra la città di Beaune, uno dei centri di riferimento della Borgogna. L’origine dichiarata lega il vino a un contesto vocato allo Chardonnay e alla produzione di bianchi che riflettono il territorio. La presenza di parcelle in posizione sopraelevata rispetto alla città richiama una zona precisa e riconoscibile nella geografia locale.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte a mano e sottoposte a una pressatura lenta per estrarre il mosto in modo graduale. Seguono la fermentazione alcolica e la fermentazione malolattica in botti di rovere francese. L’affinamento prosegue nelle stesse botti per un periodo compreso tra 12 e 14 mesi, con un’impostazione che mira a equilibrio e stabilità del profilo.
Note di degustazione
Alla vista il vino presenta un colore oro brillante. Al naso emergono aromi di miele e citronella, che con il tempo evolvono verso note più intense di nocciola tostata e mandorle. In bocca il sorso risulta armonioso e coerente, con sapori che riprendono quanto percepito all’olfatto e una progressione regolare fino alla chiusura.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina a piatti a base di pesce e crostacei, dove l’equilibrio del vino accompagna consistenze delicate e condimenti misurati. È adatto a preparazioni semplici e curate, in cui la precisione aromatica può emergere senza coperture eccessive.
Quando servirlo
È consigliato quando si cerca un bianco di Borgogna dal profilo composto, adatto sia al consumo immediato sia a un periodo di riposo in bottiglia. Può accompagnare un pranzo a base di mare o una cena più formale, mantenendo una lettura chiara del vitigno. Servirlo fresco permette di valorizzare la finezza degli aromi e l’equilibrio del sorso.