Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Coteaux Champenois Ambonnay Marguet è un vino bianco ottenuto da uve Chardonnay provenienti dal comune di Ambonnay, nella Montagne de Reims. Nasce dalle parcelle Les Beurys e Les Crayères e interpreta lo stile dei Coteaux Champenois con un profilo preciso che si concentra sul territorio. La vinificazione prevede una pressatura diretta, la fermentazione in barrique e una lunga sosta sui lieviti, seguita da un affinamento in botti di rovere, per un bianco strutturato e complesso con una marcata impronta minerale.
Da dove proviene
Le uve provengono da Ambonnay, nel cuore della Montagne de Reims, in Champagne. Le parcelle Les Beurys e Les Crayères inseriscono il vino in un contesto territoriale ben definito, dove la componente gessosa è centrale nel profilo gustativo. Questa origine precisa contribuisce a un’espressione nitida del carattere locale, orientata più verso la persistenza che verso l’immediatezza.
Come viene prodotto
Marguet adotta un approccio biodinamico sia in vigna sia in cantina, con l’obiettivo di preservare l’espressione del terroir. Dopo la pressatura diretta delle uve Chardonnay, la fermentazione avviene in barrique. Il vino riposa poi per 19 mesi sui lieviti e completa la sua evoluzione con circa 18 mesi di affinamento in botti di rovere, costruendo struttura e profondità aromatica.
Note di degustazione
Al naso si percepiscono profumi floreali di fiori di melo e richiami di pesca bianca, che introducono un profilo pulito e definito. In bocca risulta potente, con sapori di frutta e una sfumatura di olio d’arancia. La gessosità è intensa e sostiene un finale lungo e complesso, coerente tra naso e palato.
Con cosa si abbina
Si abbina con naturalezza a pesce e crostacei, dove la struttura e l’impronta minerale accompagnano carni delicate e condimenti misurati. È indicato con preparazioni che valorizzano consistenza e sapidità, come cotture brevi o al vapore, mantenendo il focus sulla materia prima e sulla pulizia del gusto.
Quando servirlo
È un bianco adatto a momenti in cui desideri intensità e precisione, dal pranzo a base di mare a una cena più strutturata. Servilo fresco e lascialo aprire nel calice per far emergere le note floreali e la trama minerale. Il percorso tra barrique, sosta sui lieviti e rovere suggerisce un servizio attento, con tempi distesi e bicchieri ampi per valorizzarne la complessità.