Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Dolcetto d’Alba di Castello di Perno è un vino rosso autentico, espressione pura delle colline delle Langhe in Piemonte. Ottenuto da uve Dolcetto, rappresenta l’essenza di un territorio storicamente vocato alla viticoltura. Il meticoloso lavoro in cantina offre vita a un sorso secco, fresco e armonioso, dove spiccano tannini morbidi e un profilo ben definito. Un vino fragrante capace di unire la tipicità del vitigno a una grande piacevolezza di beva.
Da dove proviene
Le uve nascono nei vigneti del suggestivo paesaggio del Piemonte, all’interno della denominazione Dolcetto d’Alba. L’origine collinare permette di ottenere un’espressione territoriale incentrata sulla fragranza del frutto e su una notevole bevibilità. La provenienza dell’area albese è legata a una vocazione storica per la coltivazione di questo vitigno autoctono. Questo legame profondo restituisce nel calice una lettura immediata e sincera delle colline piemontesi.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con la diraspatura e una macerazione a freddo di quarantotto ore, fondamentale per l’ottimale estrazione aromatica. Segue la fermentazione spontanea a temperatura controllata, che prevede circa quattordici giorni di contatto con le bucce. Successivamente, il vino viene affinato in acciaio per circa sei mesi, così da preservare la pulizia del varietale, per poi riposare in bottiglia per almeno altri sei mesi prima della commercializzazione.
Note di degustazione
Visivamente si presenta con un colore rosso rubino brillante, caratterizzato da una tonalità vivace e nitida. Il profilo olfattivo svela aromi di frutta rossa fresca, come fragola e mora, che sono affiancati da delicate sfumature floreali e da un leggero sentore di mandorla. Al palato risulta secco e scorrevole, sostenuto da una buona freschezza che bilancia l’intera struttura gustativa. I tannini ben integrati conducono verso un finale armonioso.
Con cosa si abbina
A tavola trova la sua collocazione ideale per accompagnare i primi piatti arricchiti da saporiti sughi di carne. La secchezza e la freschezza del sorso bilanciano la componente proteica senza mai appesantire la degustazione. Gli aromi fruttati e floreali riescono a valorizzare le preparazioni dal gusto pieno, per garantire eleganza al pasto. Risulta la scelta più indicata in abbinamento a un ragù tradizionale, che crea in bocca un perfetto equilibrio gustativo.
Quando servirlo
Questa etichetta si presta perfettamente a essere condivisa durante i pranzi e cene quotidiane, così da garantire una bevuta agile. Il lungo riposo tra serbatoi di acciaio e bottiglia fa sì che il vino arrivi nel bicchiere già maturo e ben espresso, e svela fin da subito la sua tipica freschezza. È il compagno ideale per le occasioni conviviali in cui si ricerca un profilo fruttato schietto e sincero, da apprezzare in compagnia per mantenere intatta l’armonia a ogni sorso.