Tipo di vino
Rosso
Passaggio in botte
Nessuno
Corpo
Medio
Aromi
Fruttato
Origine
Italia, Piemonte
Ideale con
Formaggi stagionati, Antipasti

Scheda tecnica

nome completo
Dolcetto d'Alba DOC 2024 Giacomo Fenocchio
New
denominazione
Dolcetto d'Alba
annata
2024
paese
Italia
regione
Piemonte
vitigno
Dolcetto
formato
0,75 L
aromi
Frutti rossi
grado alcolico
13%
temperatura
18 - 20 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
3,90 / 5
Potrai votare dopo l'acquisto
Prodotto votato da 2 clienti

Dolcetto d'Alba DOC 2024 Giacomo Fenocchio

0,75 ℓ
18,70 
per bottiglia  (0,75 ℓ)  24,93 €/ℓ
 IVA e tasse inc.
Disponibilità immediata, acquista entro 23 ore e 37 minuti per riceverlo entro mercoledì 4 marzo.
Disponibilità limitata, è possibile acquistarne una quantità massima di 3 per cliente.
Best Buy, ottimo rapporto qualità-prezzo.
premi delle altre annate
Wine Spectator
2016
91/100
Veronelli
2011

Descrizione

Che tipo di vino è

Il Dolcetto d’Alba di Giacomo Fenocchio è un vino rosso fermo ottenuto da uve Dolcetto coltivate a Monforte d’Alba, in Piemonte. Si presenta con uno stile secco e fresco, caratterizzato da un frutto nitido e una chiusura lievemente amarognola. La vinificazione in acciaio inox con macerazione sulle bucce e l’affinamento in acciaio e in bottiglia mantengono un profilo aromatico definito. Pensato per la tavola, offre corpo equilibrato e una beva scorrevole, adatta a tutto il pasto.

Da dove proviene

Le uve provengono da vigneti situati nel comune di Monforte d’Alba, nel cuore delle Langhe, una zona collinare del Piemonte nota per i suoi vini rossi. Il territorio conferisce al vino un carattere tipico e riconoscibile, legato alla tradizione vitivinicola locale.

Come viene prodotto

La raccolta delle uve Dolcetto avviene a fine settembre con attenta selezione dei grappoli. La fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox con macerazione sulle bucce per circa dieci giorni, così si estraggono colore e aromi senza perdere freschezza. L’affinamento prosegue negli stessi recipienti, limitando l’ossidazione e preservando la fragranza del frutto. Un periodo in bottiglia completa l’armonia gustativa e prepara il vino al consumo.

Note di degustazione

Alla vista si presenta con colore rosso rubino brillante e riflessi violacei. Al naso offre un bouquet fresco e vinoso, con sentori netti di ciliegia e prugna, tipici del Dolcetto. Al palato risulta asciutto, con corpo equilibrato e freschezza ben integrata. Il finale mostra la consueta nota amarognola, tannino discreto e chiusura pulita che invita a un nuovo sorso.

Con cosa si abbina

Questo rosso si distingue per la sua versatilità a tavola e accompagna con facilità antipasti piemontesi, salumi, verdure in conserva e formaggi stagionati. Si abbina bene anche ad agnolotti del plin al sugo d’arrosto, piatto tipico delle Langhe, e mette in risalto la vena fruttata e la chiusura amarognola. Ottimo con carni bianche al forno e primi piatti con ragù delicati, offre sempre una beva agile e piacevole.

Quando servirlo

Il Dolcetto d’Alba di Giacomo Fenocchio si presta a occasioni quotidiane e conviviali, sia a pranzo che a cena. Si consiglia di servirlo a temperatura leggermente fresca in calici di media ampiezza, così da esaltare i profumi di frutto e la pulizia al palato. Una breve ossigenazione nel bicchiere è sufficiente, senza necessità di decantazione. L’affinamento in acciaio rende il vino adatto al consumo giovane, ma una sosta in cantina per alcuni anni può offrire maggiore integrazione gustativa.

altri suggerimenti
Operazione in corso, attendere...

Previo tuo espresso e specifico consenso, vino.com utilizzerà cookie di profilazione di partner terzi per proporti informazioni e pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi impostare le tue preferenze cliccando qui. Selezionando “Accetta” presti il consenso all'uso di tutti i tipi di cookie, mentre chiudendo questo banner saranno attivati i soli cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito. Per maggiori dettagli consulta la nostra cookie policy