Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Aglianico Mattoda’ di Fonzone è un vino rosso Irpinia Campi Taurasini prodotto con uve Aglianico provenienti dall’Irpinia. La cuvée nasce dall’unione di una parte vinificata in anfora di cocciopesto e di una parte lavorata in acciaio inox, con affinamenti in contenitori diversi che completano il profilo. Il risultato offre uno stile equilibrato e balsamico, con tannini fini e una persistenza ben definita.
Da dove proviene
Nasce in Irpinia, a Paternopoli in provincia di Avellino, da vigneti disposti su due versanti di una collina ben ventilata. Le parcelle si trovano tra 360 e 430 m s.l.m. e sono circoscritte dai torrenti Fredane ed Ifalco, un contesto che incide sull’esposizione e sulla ventilazione del sito e contribuisce a un’espressione misurata e pulita sul piano aromatico.
Come viene prodotto
Le uve Aglianico vengono lavorate in due vinificazioni distinte. Una parte macera e fermenta in anfora di cocciopesto per 30 giorni e, dopo la svinatura, affina per ulteriori 18 mesi. Un’altra parte macera e fermenta in serbatoi di acciaio inox per circa un mese e, dopo la svinatura, prosegue l’affinamento per 18 mesi tra botte grande, botte e barrique di secondo e terzo passaggio. L’assemblaggio valorizza l’impronta dei diversi contenitori di fermentazione e maturazione.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di colore rosso rubino. Al naso emergono profumi di mirtilli, accompagnati da note mentolate con richiami di eucalipto e vaniglia, in un profilo nitido e riconoscibile. In bocca il sorso risulta equilibrato e balsamico, sostenuto da tannini fini e da una persistenza di buona durata, con una progressione regolare e una chiusura pulita.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina agli arrosti di carne, ai piatti speziati e alle preparazioni al tartufo, oltre ai formaggi stagionati. La trama tannica fine e il registro balsamico lo rendono adatto a piatti di struttura, in cui la cottura e la sapidità richiedono un rosso equilibrato e continuo nel sorso.
Quando servirlo
È indicato quando si desidera un rosso dall’impronta tecnica, che offre equilibrio gustativo, tannini fini e una persistenza ben leggibile. Si presta a pranzi e cene in cui sono presenti arrosti, piatti speziati, preparazioni al tartufo o formaggi stagionati, perché il carattere balsamico e la continuità del sorso sostengono l’abbinamento.