Scheda tecnica
In sintesi
Sequoia è una vendemmia tardiva di uve provenienti dal vigneto di Fiano della Tenuta Fonzone a Paternopoli. Le particolari condizioni pedoclimatiche della zona favoriscono una lenta e sana maturazione delle uve che si conclude a novembre, quando i grappoli, con presenza di acini botritizzati, sono raccolti e vinificati nel rispetto e nell’esaltazione delle caratteristiche varietali del vitigno. Una quota del mosto è fermentato in legno per stabilizzare naturalmente il futuro vino e conferirgli complessità e longevità. Ne consegue un Fiano armonico e ricco di definizione aromatica. Vinificazione e affinamento: i grappoli sono raccolti a mano e accuratamente trasportati in cantina in piccole cassette forate, quindi sono selezionati e pressati in maniera soffice. La fermentazione è condotta in acciaio e legno a basse temperature; il vino ottenuto continua ad affinare nei recipienti di fermentazione per circa sette mesi, con bâtonnage periodici. Dopo l’imbottigliamento, prima di essere commercializzato, sosta in cantina per nove mesi. Caratteristiche organolettiche: il colore è giallo paglierino, intenso e brillante. Al naso si distinguono note cremose di frutta secca, camomilla, erba tagliata, ed un leggero accento minerale. in bocca si caratterizza per un piacevole equilibrio fra la dolcezza data dalla maturità del frutto e dal contributo del legno e l’acidità che sostiene bene la materia. Persistente nel finale, con lievi sentori tostati. Abbinamenti: risotti e paste a base di pesce e verdure dolci, crostacei, secondi di pesce strutturati, formaggi giovani.Descrizione
Che tipo di vino è
Sequoia Fonzone è un Irpinia Fiano ottenuto da uve Fiano in purezza provenienti da vigneti di Paternopoli, nel territorio irpino. Si tratta di un vino bianco vinificato con fermentazione a bassa temperatura controllata che si svolge sia in acciaio sia in legno, offrendo un profilo tecnico preciso e pulito. Mostra uno stile equilibrato e definito, con freschezza e una componente gustativa più matura che sostiene la persistenza. Il prolungato affinamento nei recipienti di fermentazione e successivamente in bottiglia completa un’espressione ordinata, con buona continuità tra naso e palato.
Da dove proviene
Irpinia Sequoia nasce da vigneti situati nel comune di Paternopoli, nel cuore del paesaggio irpino, dove Fonzone seleziona le uve destinate a questo Irpinia Fiano. La provenienza è legata direttamente a una singola area comunale dell’Irpinia, indicata come origine delle uve. La scelta di lavorare su questa zona permette di mantenere una chiara coerenza territoriale, con un’impronta che privilegia precisione aromatica e una trama gustativa equilibrata. L’indicazione geografica e la denominazione riportano il vino a un contesto definito e riconoscibile.
Come viene prodotto
Le uve Fiano vengono raccolte e selezionate accuratamente a mano, così da portare in cantina materia prima integra. La fermentazione si svolge a bassa temperatura controllata e avviene sia in acciaio sia in legno, una scelta che unisce controllo e una lieve micro-ossigenazione nelle fasi iniziali della vinificazione. Dopo la fermentazione, il vino affina per 7 mesi negli stessi recipienti di fermentazione. Segue un ulteriore affinamento di 9 mesi in bottiglia prima della commercializzazione, così da armonizzare profumi e gusto.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di colore giallo paglierino intenso e brillante, con una luminosità che anticipa un profilo nitido. Al naso emergono sentori di frutta secca, camomilla ed erba tagliata, accompagnati da delicate note minerali che definiscono l’insieme. In bocca risulta equilibrato tra dolcezza e acidità, con una progressione regolare e ben sostenuta. Il finale è gradevolmente tostato e persistente, in coerenza con la vinificazione in acciaio e in legno e con l’affinamento previsto prima della vendita.
Con cosa si abbina
Sequoia si abbina con naturalezza a risotti e piatti a base di pesce, valorizzando preparazioni in cui servono equilibrio e continuità aromatica. È particolarmente adatto con crostacei, dove la freschezza sostiene la succulenza, e con formaggi freschi, che trovano un contrappunto nella chiusura tostata. In tavola si abbina bene con un risotto ai frutti di mare, in linea con gli abbinamenti indicati per questo vino, mantenendo una beva regolare e coerente.
Quando servirlo
È un bianco da scegliere quando si desidera un’espressione ordinata e completa del Fiano, capace di accompagnare un pasto senza appesantire. Grazie all’affinamento di 7 mesi nei recipienti di fermentazione e ai successivi 9 mesi in bottiglia prima della commercializzazione, si presenta già armonizzato e pronto all’assaggio al momento della messa in vendita. Si presta a occasioni quotidiane curate, ma anche a pranzi a base di pesce e risotti in cui freschezza ed equilibrio risultano centrali. La persistenza e la chiusura tostata lo rendono adatto anche a portate con maggiore intensità, mantenendo una beva regolare.