Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Orgiolo di Marotti Campi è un vino rosso prodotto da uve Lacrima che crescono nel territorio di Morro d’Alba. La fermentazione in acciaio e il passaggio in botti di rovere conferiscono al sorso un profilo fruttato e speziato. La prolungata macerazione arricchisce la struttura e offre tannini morbidi, per un rosso elegante che si contraddistingue per i chiari aromi varietali e una nitida impronta minerale.
Da dove proviene
Questo rosso prende vita sulle colline di Morro d’Alba, nella provincia di Ancona. I vigneti affondano le radici in un terreno argilloso, elemento che trasmette al vino evidenti sensazioni minerali.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge a fine settembre e prevede l’uso di cassette per preservare i grappoli. In cantina, la pressatura soffice precede una macerazione sulle bucce di due settimane, essenziale per l’estrazione del colore e degli aromi. Dopo la fermentazione a temperatura controllata, il vino riposa per dodici mesi in botti usate di rovere francese e completa il percorso con un semestre in bottiglia che ne armonizza la struttura.
Note di degustazione
Nel calice mostra un colore rosso rubino intenso arricchito da luminosi riflessi violacei. Il bouquet olfattivo è caratterizzato da profumi floreali e fruttati di rosa e mora, intrecciati a sentori di pepe rosa e bacche di ginepro, con un delicato tocco di spezie orientali. Al palato esprime una trama fruttata sostenuta da una tessitura tannica avvolgente, che accompagna la progressione verso un finale pulito e di eccellente continuità gustativa.
Con cosa si abbina
La sua intensità speziata si accompagna perfettamente a primi piatti elaborati e alle carni arrosto di maiale, agnello o petto d’anatra. I tannini ben levigati esaltano la succulenza della carne di coniglio e creano un connubio aromatico di grande equilibrio. In riferimento alla tradizione marchigiana, questo rosso sostiene in modo impeccabile i sapori ricchi dei Vincisgrassi, così da bilanciare la sapidità della ricetta, e si sposa bene con il Coniglio in potacchio.
Quando servirlo
Perfetto per una cena autunnale o invernale e per un pranzo della domenica dal gusto ricco e conviviale. Ideale per accompagnare piatti di carne e ricette tradizionali marchigiane. Ottimo anche durante incontri tra amici o occasioni speciali in cui si desidera valorizzare la convivialità e la cucina del territorio.