Tipo di vino
Rosato
Passaggio in botte
Nessuno
Corpo
Leggero
Aromi
Floreale
Origine
Spagna, Catalogna
Ideale con
Carni bianche, Pesce, Verdura

Scheda tecnica

nome completo
Penedès DO La Rosa 2022 Can Sumoi
New
denominazione
Penedès
annata
2022
dosaggio
Secco
paese
Spagna
regione
Catalogna
vitigno
Sumoll, Xarel-lo
affinamento
Acciaio
formato
0,75 L
aromi
Note floreali, Note fruttate
grado alcolico
12%
temperatura
8-10 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
4,30 / 5
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Prodotto votato da 2 clienti

Penedès DO La Rosa 2022 Can Sumoi

0,75 ℓ
22,90 
per bottiglia  (0,75 ℓ)  30,53 €/ℓ
 IVA e tasse inc.
Solo 4 disponibili
Disponibilità immediata, ne restano solo 4 quantità, acquista entro 22 ore e 42 minuti per riceverlo entro lunedì 2 marzo.
Biologico, ottenuto senza l'impiego di fitofarmaci o concimi chimici.
Vegan, vinificato senza ricorrere a prodotti di origine animale.

Descrizione

Che tipo di vino è

La Rosa di Can Sumoi è un vino rosato fermo del Penedès, ottenuto da uve Sumoll e Xarel·lo. La vinificazione avviene in acciaio inox con lieviti indigeni e senza additivi, mettendo in risalto uno stile fresco e asciutto, con una buona tensione acida e una chiara impronta minerale. La fermentazione malolattica avviene spontaneamente e contribuisce a un sorso equilibrato e scorrevole, pensato per la tavola e per un consumo informale.

Da dove proviene

Le uve provengono dalle Montagne del Montmell, nell’entroterra catalano del Penedès, a circa 600 metri di altitudine. Qui l’escursione termica favorisce una maturazione lenta e aiuta a preservare l’acidità, mentre i suoli grezzi e calcarei sostengono la sensazione di sapidità e la precisione aromatica. Il contesto di pendii e boschi contribuisce a mitigare il calore mediterraneo e a ridurre lo stress idrico.

Come viene prodotto

Dopo la raccolta, il vino viene prodotto con diraspatura e pigiatura soffice in atmosfera inerte, seguite da una pressatura a bassa pressione. La fermentazione alcolica si svolge in vasche di acciaio inox con lieviti indigeni, senza correzioni enologiche. La fermentazione malolattica parte spontaneamente e il vino non viene stabilizzato né filtrato, mantenendo un profilo diretto e fedele alla materia prima.

Note di degustazione

Al naso si riconoscono profumi delicati floreali e fruttati, accompagnati da una traccia minerale legata al calcare. In bocca il vino è fresco e vivace, con un buon equilibrio tra acidità e corpo. La chiusura è persistente e richiama i frutti rossi e sensazioni di pietra focaia.

Con cosa si abbina

Si abbina con naturalezza a pesce alla griglia, insalate fresche e formaggi di capra. L’acidità sostiene le preparazioni più leggere e la nota sapida accompagna bene la componente iodata, mentre il sorso asciutto valorizza la cremosità dei formaggi.

Quando servirlo

È indicato nelle stagioni miti e calde, come aperitivo o a tavola, quando si cerca un rosato teso e immediato. Servilo fresco, tra 10 e 12 °C, in un calice di media ampiezza per valorizzare i profumi e la nota minerale. Apri il vino qualche minuto prima del servizio per far respirare la componente aromatica.

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