Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Pommard Premier Cru Les Poutures di Labouré-Roi è un vino rosso di Pinot Nero prodotto in Borgogna, nella Côte de Beaune. Nasce da un Premier Cru del comune di Pommard ed esprime uno stile strutturato e concentrato, con tannini setosi e una buona attitudine all’evoluzione. La vinificazione segue la tradizione borgognona in tini termoregolati, con macerazione a freddo e fermentazione con lieviti locali, mentre l’affinamento in barrique, in parte nuove e prolungato, rifinisce la trama e integra le note di frutto, legno e spezie.
Da dove proviene
Il vino proviene dal climat Les Poutures, situato nella parte bassa della collina di Pommard, nella Côte de Beaune in Borgogna. L’area presenta suoli di antichi depositi alluvionali con argilla e calcare, ben drenati da ghiaie e detriti rocciosi. In alcune parcelle il terreno mostra una colorazione arricchita da ossidi di ferro, un elemento distintivo per il sito. Questo contesto offre un’espressione di Pinot Nero dalla struttura ampia e dagli aromi concentrati, con equilibrio tra intensità e precisione.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte a mano e sottoposte a doppia selezione, quindi diraspate e pigiate prima della vinificazione. La macerazione a freddo dura cinque o sei giorni e precede la fermentazione in tini termoregolati con lieviti locali. Durante una vinificazione complessiva di ventidue o venticinque giorni si effettuano rimontaggi e follature giornaliere per gestire l’estrazione di colore, aromi e tannino. L’affinamento prosegue in barrique, con una quota di legno nuovo, per dodici o quindici mesi, così da armonizzare struttura, speziatura e tessitura.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con un colore profondo, rosso ciliegia nera. Al naso offre aromi ricchi e concentrati di frutti rossi e neri maturi, accompagnati da note legnose e speziate. In bocca la struttura è ampia, con tannini setosi e un’intensità gustativa che richiama frutta molto matura, legno e spezie. Il finale resta potente ma equilibrato, con una sensazione complessiva di concentrazione e tenuta nel tempo.
Con cosa si abbina
Si abbina a carni arrosto o alla griglia, costate e bistecche al pepe, in linea con la sua struttura e la tessitura tannica. È indicato anche con selvaggina marinata e con pollame in salsa, dove l’intensità del frutto maturo e le note speziate trovano continuità nel piatto. Funziona bene con formaggi cremosi ma delicati, capaci di accompagnare senza coprire la complessità del Pinot Nero, e con preparazioni borgognone a base di carne in umido.
Quando servirlo
È un rosso adatto a pranzi e cene in cui si desidera un vino di carattere, pensato per accompagnare piatti di carne e formaggi. La struttura ampia, i tannini setosi e l’equilibrio lo rendono piacevole anche dopo un periodo di riposo in bottiglia, mantenendo un profilo definito tra frutto, spezia e legno. Grazie al potenziale evolutivo, può essere scelto sia per il consumo attuale sia per un affinamento domestico, quando si cerca concentrazione e intensità senza perdere misura e coerenza stilistica.