Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Recioto della Valpolicella di Roccolo Grassi è un rosso dolce da meditazione, prodotto con Corvina, Corvinone, Rondinella e Croatina coltivate in Valpolicella. Si riconosce per il suo stile intenso e la struttura piena, con un sorso morbido e avvolgente. Dopo un appassimento naturale, la fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, seguita da un affinamento in barrique di rovere francese e da un lungo riposo in bottiglia, fattori che sviluppano complessità e armonia.
Da dove proviene
Le uve provengono da un vigneto di 12 ettari nel cuore della Valpolicella, in provincia di Verona. L’area possiede una lunga storia vitivinicola, in cui l’appassimento, affinato nei secoli, ha reso celebri i vini dolci della Valpolicella.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con un appassimento naturale delle uve, così zuccheri e aromi si concentrano. Segue una macerazione a freddo di 6-7 giorni in acciaio, poi la fermentazione alcolica a temperatura controllata per circa 30 giorni. La fermentazione malolattica avviene spontaneamente in barrique di rovere francese, dove il vino affina per 18 mesi, quindi riposa in bottiglia per altri 24 mesi. In questo modo il profilo diventa più ricco e la complessità aromatica aumenta.
Note di degustazione
Alla vista mostra un rosso rubino intenso con riflessi granata. Il naso offre prugna matura, ciliegia in confettura, lampone e ribes nero, con note di tabacco dolce, cioccolato fondente e spezie. Al palato, la dolcezza trova equilibrio con una struttura piena e tannini morbidi. La persistenza risulta lunga, con un finale che richiama frutta matura e spezie.
Con cosa si abbina
Si abbina bene a dessert cremosi a base di frutta secca o cioccolato, come torte al cioccolato fondente e crème brûlée. Per un contrasto saporito funziona con formaggi erborinati oppure con un risotto allo zafferano mantecato al parmigiano. Ottimo anche con dolci tradizionali della zona.
Quando servirlo
Il Recioto della Valpolicella di Roccolo Grassi si presenta pronto da bere per apprezzare la dolcezza e l’equilibrio, ma può evolvere in bottiglia per vari anni. Si consiglia un servizio a temperatura moderata in calici ampi, così il profilo aromatico si valorizza e l’esperienza di degustazione risulta completa.