Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
O Equilibrio di Bodegas Fulcro è un bianco fresco e verticale da uve Albariño coltivate nella sottozona del Salnés, nel cuore della Rías Baixas. Il profilo mostra struttura vivace, marcata mineralità e note agrumate di limone e pompelmo. Fermentazione e affinamento si svolgono in barrique di rovere francese usate e botti, per un approccio delicato che non copre il carattere varietale. L’assenza di fermentazione malolattica conserva la tensione acida e offre un sorso immediato e piacevole.
Da dove proviene
O Equilibrio nasce nella sottozona del Salnés, area storica della Rías Baixas in Galizia. Qui il clima atlantico umido con inverni miti ed estati fresche favorisce una maturazione lenta. I suoli granitici ricchi di quarzo e feldspato assicurano drenaggio ottimale e donano una mineralità vibrante. Le vigne della sottozona del Salnés beneficiano dell’influenza marina che modera le escursioni termiche e sostiene un equilibrio aromatico con naturale freschezza.
Come viene prodotto
Dopo pressatura soffice, il mosto fermenta e l’affinamento avvengono in barrique di rovere francese usate e in botti. Il vino affina in barrique e botti per 12 mesi. La mancata fermentazione malolattica conserva l’acidità naturale, mentre una chiarifica leggera prima dell’imbottigliamento tutela la ricchezza aromatica.
Note di degustazione
Si presenta con colore giallo paglierino luminoso e riflessi verdolini. Il naso offre ampiezza e nitidezza, con note di limone e pompelmo rosa, erbe come timo e salvia e un accenno di mandorla tostata dovuto al legno. Il palato risulta teso e fresco, con struttura sostenuta da acidità vibrante. Il finale resta persistente, con ritorni salini e scia minerale che invita al sorso successivo.
Con cosa si abbina
O Equilibrio si abbina a pesce al forno, capesante gratinate e crostacei in salsa leggera. Funziona anche con formaggi a pasta semidura come tetilla e San Simón, tipici della Galizia.
Quando servirlo
O Equilibrio va servito fresco in calici di media ampiezza per valorizzare le componenti agrumate e minerali. Il consumo ideale è nei primi anni dalla vendemmia per apprezzarne la freschezza, ma la struttura e l’acidità permettono anche un buon mantenimento nel tempo.