Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Ribera del Duero Albillo Mayor di Dominio del Pidio è un bianco secco ottenuto da Albillo Mayor nella regione della Ribera del Duero. Il vino mostra struttura piena e freschezza definita grazie al lavoro sulle fecce e all’affinamento in rovere francese. La fermentazione in cemento preserva la precisione aromatica ed equilibra frutto, acidità e mineralità, e offre un profilo complesso e territoriale.
Da dove proviene
Le uve arrivano da Quintana del Pidio, altopiano della Ribera del Duero con forti escursioni termiche e suoli calcarei. I vigneti, in parte centenari, si trovano ad altitudini elevate e beneficiano di un clima continentale secco che favorisce maturazioni lente e preserva l’acidità. Il calcare del suolo esalta la mineralità e la tensione del vino, mentre la ventilazione naturale sostiene una gestione sostenibile delle vigne.
Come viene prodotto
La raccolta rispetta la maturità aromatica per garantire freschezza e volume. Dopo la pressatura, la fermentazione si svolge in vasche di cemento che stabilizzano la temperatura e mantengono la purezza degli aromi. L’affinamento di 6–8 mesi sulle fecce in botti di rovere francese avviene in cantine sotterranee a 18 metri di profondità, così le condizioni termiche restano costanti e la maturazione regolare arricchisce la complessità del vino.
Note di degustazione
Il colore appare giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso emergono pesca sciroppata e frutta tropicale, insieme a mineralità calcarea e leggere note speziate di rovere. Al palato risulta fresco, con acidità vivace, corpo pieno e ampia consistenza. Il finale si mostra lungo e persistente, con ritorni fruttati e una chiusura sapida che riflette il territorio.
Con cosa si abbina
Questo Albillo Mayor si abbina a carni bianche e pesci al forno, perché struttura e freschezza valorizzano i sapori senza sovrastare. Risulta ideale con pollo arrosto, coniglio, tacchino, orata o branzino al forno con patate ed erbe. Nella cucina spagnola accompagna piatti come bacalao al horno e pollo al ajillo. Si presta anche a formaggi semistagionati dal gusto delicato.
Quando servirlo
Consigliato per pranzi e cene in cui si cerca un bianco con volume e precisione, capace di seguire piatti strutturati e allo stesso tempo di restare di facile beva. Servilo fresco tra 10 e 12 °C in un calice ampio da bianchi per esaltare aromi e trama del legno. Si può gustare subito per la sua espressività fruttata e minerale, e offre anche un buon potenziale di evoluzione in bottiglia nel tempo.