Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Tinto Reserva di Pago de Los Capellanes è un rosso della Ribera del Duero ottenuto esclusivamente da uve Tempranillo. Si distingue per struttura e complessità, grazie a una fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata e a un affinamento di diciotto mesi in botti di rovere francese a grana extra-fine. Il vino unisce freschezza e avvolgenza, con tannini morbidi e una fine eleganza aromatica, e offre un profilo profondo con un potenziale di invecchiamento significativo.
Da dove proviene
Le uve Tempranillo provengono da vigneti attorno a Pedrosa de Duero, nel cuore della Ribera del Duero. I suoli argillo-calcarei e sassosi, poveri e ben drenati, contribuiscono a offrire struttura e una marcata mineralità. La zona, con una lunga storia vitivinicola, è riconosciuta tra le più prestigiose per i rossi spagnoli.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve avviene manualmente in cassette per preservare l’integrità dei grappoli. Dopo una macerazione a freddo di tre giorni, la fermentazione si svolge in acciaio inox con lieviti autoctoni e follature regolari. La fermentazione malolattica avviene spontaneamente in barrique di rovere francese, con bâtonnage periodico. L’affinamento prosegue per diciotto mesi in botti di rovere francese a grana extra-fine e conferisce complessità aromatica e tannini setosi.
Note di degustazione
Alla vista, il vino mostra un colore rosso ciliegia intenso con riflessi rubino. Il bouquet risulta ampio, con sentori di mora, prugna matura e ribes rosso, arricchiti da note tostate di vaniglia, liquirizia e cannella, e da un tocco di chiodi di garofano. Al palato offre struttura e freschezza, tannini setosi e una trama avvolgente, con un finale lungo e persistente che richiama frutta nera matura e spezie delicate.
Con cosa si abbina
Tinto Reserva si abbina a piatti di carne importanti come arrosti e brasati, e valorizza anche selvaggina e stufati. È ideale con formaggi stagionati. Tra i piatti tradizionali, accompagna la guancia di manzo brasata e, in Italia, il brasato al Barolo, ed esalta la ricchezza del sugo e l’intensità del vino.
Quando servirlo
Grazie alla struttura e al lungo affinamento in rovere, questo vino può essere gustato subito oppure dopo diversi anni.