Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Saint-Aubin Premier Cru Les Champlots di Joseph Colin è un bianco di Borgogna da Chardonnay coltivato con pratiche sostenibili. La vinificazione in botti di rovere usate conserva la freschezza e aggiunge struttura senza coprire il carattere varietale. Il profilo appare elegante, di medio corpo, con acidità vivace, tessitura setosa e un finale minerale. Si adatta al consumo immediato e può evolvere in bottiglia, e offre una lettura precisa del territorio.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella denominazione Saint-Aubin, nella Côte de Beaune, zona rinomata per i bianchi. Il climat Les Champlots si trova su un pendio ripido esposto a sud, a circa 300 metri di altitudine, e favorisce una maturazione completa con buona tensione acida. I suoli calcareo-argillosi e il clima continentale con forti escursioni termiche offrono precisione aromatica, sapidità e un finale netto e persistente.
Come viene prodotto
Le uve di Chardonnay provengono da viti piantate nel 2016 e gestite in modo sostenibile. Dopo la raccolta, il mosto fermenta e affina in botti di rovere usate di diverse dimensioni, e modula l’apporto di ossigeno e l’influenza del legno. L’affinamento procede senza chiarifica né filtrazione, e preserva l’integrità aromatica e la lettura del terroir. Ne risulta un bianco tecnico, pulito e coerente, con equilibrio tra frutto, acidità e componente minerale.
Note di degustazione
Alla vista si presenta giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso emergono note di mela verde, scorza d’arancia e fiori bianchi, con leggere sfumature di spezia dolce e crema dovute al passaggio in legno. In bocca è di medio corpo, con una trama setosa e acidità vivace. La progressione resta lineare, sostenuta da sapidità e da un finale minerale lungo. La persistenza richiama agrumi e note floreali e offre una sensazione di pulizia e definizione.
Con cosa si abbina
Si abbina con naturalezza a piatti di pesce e crostacei, dove acidità e sapidità valorizzano la dolcezza delle carni e le salse leggere. Mostra ottimo accordo anche con carni bianche delicate, come pollame arrosto. In cucina francese accompagna una blanquette de veau o vol-au-vent ai funghi. In Italia si sposa con un risotto agli scampi, sostenuto dalla sua tensione e dalla chiusura minerale.
Quando servirlo
Ideale sia per un aperitivo gastronomico sia per un pranzo di mare, quando si cerca un profilo fresco ma strutturato. Servilo tra 10 e 12 °C in un calice ampio da lo Chardonnay e lascia qualche minuto di ossigenazione per ampliare il quadro aromatico. Grazie a struttura e acidità, può evolvere positivamente in bottiglia e offre soddisfazione da giovane e dopo alcuni anni di affinamento, con conservazione al fresco e al buio.