Tipo di vino
Rosso
Passaggio in botte
Medio
Corpo
Medio
Aromi
Fruttato
Origine
Francia, Borgogna

Scheda tecnica

nome completo
Savigny-Lès-Beaune AOC 2022 La Maison Romane
New
denominazione
Savigny-Lès-Beaune
annata
2022
dosaggio
Secco
paese
Francia
regione
Borgogna
vitigno
Pinot Nero
affinamento
Botte
formato
0,75 L
aromi
Frutti rossi, Rosa, Spezie dolci
grado alcolico
12%
temperatura
15-17 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
4,68 / 5
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Savigny-Lès-Beaune AOC 2022 La Maison Romane

0,75 ℓ
64,50 
per bottiglia  (0,75 ℓ)  86 €/ℓ
 IVA e tasse inc.
Solo 5 disponibili
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Savigny-lès-Beaune di La Maison Romane è un rosso da Pinot Noir della Côte de Beaune, in Borgogna. Mostra uno stile elegante e preciso, con frutto nitido, tannino fine e una freschezza che sostiene la bevibilità. La vinificazione a grappolo intero e l’affinamento in botti di rovere francese valorizzano struttura e complessità e mantengono l’identità territoriale. Il vino offre piacere immediato e compie un’evoluzione positiva in bottiglia.

Da dove proviene

Le uve provengono da Savigny-lès-Beaune, nell’area dei Godeaux esposta a sud e situata sopra il Premier Cru Les Lavières. La collina ben ventilata favorisce una maturazione regolare e limita l’umidità, così il profilo aromatico resta netto e la tensione acida rimane viva. I suoli argillo-calcarei tipici della Borgogna contribuiscono a tannini sottili e a una trama minerale riconoscibile. Il terroir, storicamente vocato al Pinot Noir, orienta il vino verso la finezza.

Come viene prodotto

La raccolta tutela l’equilibrio tra acidità e maturità. La vinificazione adotta un approccio naturale, con fermentazione a grappolo intero che esalta la complessità aromatica e sostiene una struttura lineare. L’affinamento avviene in botti di rovere francese, integra i tannini e armonizza il profilo del frutto. Questo percorso porta a un finale preciso e persistente e rispetta la tradizione borgognona.

Note di degustazione

Nel calice appare rosso rubino luminoso, tipico del Pinot Noir attento alla freschezza. Al naso emergono frutti rossi, petali di rosa e leggere note speziate, con sfumature di rovere ben integrate. In bocca offre un attacco scorrevole, tannini setosi e una struttura misurata. Il finale risulta persistente, con sensazioni minerali e una freschezza che invita a un nuovo assaggio.

Con cosa si abbina

Si abbina con carni arrosto e piatti di media intensità, dove la finezza del tannino valorizza la succulenza. Trova ottimo accordo con selvaggina leggera come fagiano o coniglio e con formaggi a crosta fiorita di media stagionatura. In chiave territoriale accompagna piatti borgognoni a base di pollame e funghi e risulta efficace anche con anatra arrosto e contorni di radici al forno.

Quando servirlo

Ideale nelle stagioni fresche e nei pranzi importanti, quando si cerca eleganza. Servire a 15–16 °C in calice ampio; il vino si ossigena per alcuni minuti e mette in evidenza le note floreali e speziate. La trama tannica fine e l’equilibrio acido offrono piacevolezza già in gioventù, mentre la struttura e l’affinamento in rovere sostengono una buona evoluzione nel tempo, con maggiore complessità aromatica.

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